Fase 2, “dal 15 giugno l’Italia apre ai turisti stranieri”: il piano di Di Maio

Italia pronta a riaprire i confini, così lo Stato riparte dal turismo: Di Maio in missione all'estero

Gli stranieri rappresentano da sempre una fetta di mercato molto importante per il turismo in Italia. Questo lo sa bene anche Luigi Di Maio che, in vista del prossimo 15 giugno (data che coincide con la ripresa dei viaggi all’estero), si è detto pronto a dare un’immagine diversa dell’Italia in Europa: non un “lazzaretto”, ma un Paese che è riuscito a rispondere all’emergenza Coronavirus e che è pronto ad accogliere i viaggiatori in totale sicurezza.

Da qui, quindi, la decisione di incontrare alcuni leader europei nei prossimi giorni, cercando di trovare un accordo sulle riaperture delle frontiere che vada incontro anche alle nostre esigenze.

Italia pronta a ripartire dal turismo, il piano di Di Maio

L’Italia è sicuramente uno dei paesi europei che più è stato colpito dalla pandemia, superato però il periodo peggiore (quando i contagi e le morti da Covid hanno raggiunto il picco) adesso siamo pronti a ripartire. C’è la voglia e l’esigenza di rimettersi in carreggiata, perché altrimenti l’economia crolla e con essa interi comparti produttivi/commerciali. Questo è un ragionamento che vale anche per il settore turistico, costretto a fare i conti con una crisi senza precedenti a causa del lockdown.

Quello che sta emergendo negli ultimi giorni, inoltre, non fa altro che preoccupare gli operatori del comparto. Molti stati europei riapriranno le proprie frontiere ai turisti a partire dal prossimo mese ma, come per esempio ha fatto sapere la Grecia (per saperne di più clicca qui), non tutti si sono detti pronti ad accogliere gli italiani. Il dato che emerge, dunque, è questo: l‘Italia non è vista come un posto sicuro all’estero.

Proprio a partire da questa consapevolezza Luigi Di Maio ha programmato la sua prossima missione: il 5 giugno sarà a Berlino, dove incontrerà Heiko Maas, ministro degli Affari Esteri in Germania, il giorno successivo volerà in Slovenia e poi in Grecia il 9 giugno.

Di Maio, no a black-list europea: “Esigiamo rispetto. Italia pronta a ricevere turisti stranieri”

I viaggi programmati da Di Maio hanno un obiettivo preciso: “in questi incontri spiegherò ai miei colleghi che l’Italia dal 15 giugno è pronta a ricevere i turisti stranieri”, ha dichiarato il responsabile della Farnesina.

Per una “massima trasparenza”, ha inoltre spiegato il ministro, “la situazione interna e tutti i contagi saranno sempre pubblici. Non accettiamo blak-list e non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo sempre agito con responsabilità e continueremo a farlo”.

Quello che Di Maio spera di ottenere da questo suo viaggio è una risposta certa da parte dell’Europa, che non può permettere agli stati membri di agire in maniera disomogenea e scomposta. “Non possiamo farci trattare come un lazzaretto – ha infatti affermato il ministro -. Ne ho sentite davvero tante sull’Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche ma una cosa voglio dirla chiaramente: esigiamo rispetto. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto sappia che non resteremo immobili”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Fase 2, “dal 15 giugno l’Italia apre ai turisti stranieri&...