Draghi ascolta le parti sociali: da quale settore inzia la ripresa dopo il Covid

Il premier incaricato Mario Draghi ha incontrato sindacati e imprese per dettare la linea del nuovo governo. Si riparte da un settore specifico

Il premier incaricato Mario Draghi, dopo aver terminato il secondo giro di consultazioni con i partiti, ha avviato il confronto con le parti sociali e i rappresentanti di categoria. Secondo quanto è emerso dagli incontri, si sarebbe dimostrato interessato e attento alle indicazioni proposte dai vertici di Cisl, Cgil e Uil, Confindustria e Abi. Con loro ha preso un impegno che riguarda un settore specifico, con un ragionamento generale sulle attività maggiormente colpite dalla pandemia di Covid-19 e che traineranno la ripresa economica.

Mario Draghi, le consultazioni con i sindacati: cosa hanno chiesto

Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl, ha illustrato le priorità della sua firma sindacale. In particolare ha evidenziato l’alto tasso di disoccupazione tra donne e giovani in seguito all’emergenza sanitaria. Al premier incaricato ha sottolineato l’importanza di decretare al più presto la proroga del blocco dei licenziamenti, che scadrà a fine marzo e di continuare a sostenere le imprese in difficoltà attraverso una serie di riforme strutturali.

Il segretario Maurizio Landini, della Cgil, ha espresso soddisfazione riguardo il coinvolgimento delle parti sociali nel processo di istituzione del nuovo governo Draghi. Al termine del colloquio con il premier incaricato ha parlato di “disponibilità al confronto e al coinvolgimento” che spera continueranno a essere parte delle azioni dell’esecutivo.

Anche Pierpaolo Bombardieri di Uil ha fatto sapere di ritenersi soddisfatto dopo la consultazione, ribadendo l’importanze di un confronto continuativo tra governo e parti sociali in questo “momento drammatico”. Tra le istanze presentate, quella della proroga del blocco dei licenziamenti e degli ammortizzatori sociali.

Mario Draghi, vertice con Confindustria: cosa è emerso

Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, ha chiesto a dichiarato che l’organizzazione supporterà il governo nella speranza che vengano attuate al più presto azioni per la ripresa dell’impianto produttivo del Paese.

Mario Draghi incontra le banche: la richiesta di Abi

Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione bancaria italiana, ha fatto sapere in conferenza stampa di aver chiesto la proroga dei provvedimenti che riguardano prestiti garantiti e moratorie anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria, con un ritorno graduale alla normalità solo una volta superata la crisi economica. Sarà necessario, secondo Abi, dare alle imprese il “tempo di ripagare” i debiti contratti durante la pandemia.

Consultazioni, Mario Draghi

Le parti sociali hanno fatto sapere, al termine degli incontri con Mario Draghi, che il premier incaricato non si sarebbe esposto riguardo le specifiche richieste, pur dimostrandosi particolarmente attento. Durante le consultazioni avrebbe più volte garantito il suo “impegno” per la ripresa economica del Paese. “Non si è sbilanciato” e “non ha preso impegni“, ma avrebbe spiegato che si ripartirà dal turismo, considerata dall’economista una “industria su cui investire”. Nel programma del nuovo esecutivo dovrebbe esserci tre importanti riforme.

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