Draghi al G7: il piano per la ripresa economica e sanitaria post Covid

Mario Draghi partecipa per la prima volta a una riunione del G7, dove viene stabilita la linea dei Sette per la lotta al Covid

Il premier Mario Draghi ha partecipato in videoconferenza al vertice straordinario dei leader del G7. Il Gruppo dei Sette ha dibattuto della crisi sanitaria e di quella economica legata alla pandemia di Covid-19. Al termine della riunione è stato emanato un documento in cui i premier delle varie nazioni descrivono il piano di emergenza che attueranno nel prossimo periodo e gli strumenti che utilizzeranno per combattere la recessione globale causata dal virus e dalle misure di contenimento adottate per arrestarne la diffusione.

Il capo del governo Mario Draghi e i suoi corrispettivi di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America hanno stabilito una strategia di cooperazione internazionale e multilateralismo per la ripresa post Covid.

Primo G7 con Draghi: le decisioni sulla sanità e i vaccini

Il piano prevede di intensificare la risposta sanitaria alla pandemia. I leader del G7 hanno definito gli operatori del settore come “l’umanità migliore”, mentre la rapida scoperta dei vaccini ha mostrato “l’ingenuità umana”. Lavorando insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità, il G7 intende porre un’accelerazione allo sviluppo e alla distribuzione dei vaccini.

I Paesi dell’organizzazione hanno promesso di aumentare la capacità manufatturiera dei sieri anti Covid, anche attraverso la concessione volontaria dei brevetti per la creazione di farmaci generici. Nei piani del G7 anche maggiore trasparenza e maggiore diffusione delle informazioni che riguardano le nuove varianti.

I capi di governo hanno approvato, durante il vertice telematico, un nuovo contributo di 4 milioni di dollari destinato all’iniziativa Act-A, che prevede di migliorare l’accesso agli strumenti contro il coronavirus in tutto il mondo, e al suo dipartimento Covax, con lo scopo di estendere a livello globale la campagna di immunizzazione, abbattendo i costi del vaccino. In totale il G7 ha destinat 7 milioni e mezzo di dollari al progetto.

Insieme all’Oms, al G20 e altre organizzazioni, in particolare grazie al Global Health Summit che si terrà il 21 maggio a Roma, il G7 intende lavorare sulle debolezze dei sistemi sanitari nazionali e prevenire l’insorgere di nuove pandemie. L’obiettivo dovrà essere perseguito attraverso l’approccio One Health, che mira alla salvaguardia della salute delle persone, dell’ambiente e degli animali, e attraverso studi che riguardano la copertura sanitaria universale e la stesura di un nuovo trattato globale sulla salute.

Primo G7 con Draghi: le decisioni su economia e lavoro

Lo scorso anno il G7 ha destinato 6 miliardi di miliardi alle economie dei Paesi membri. Le nuove iniziative in questo senso riguardano la protezione dei posti di lavoro e il supporto a una ripresa forte, sostenibile, bilanciata e inclusiva. Inoltre i primi ministri hanno ribadito l’importanza di sostenere le economie degli stati più vulnerabili come previsto dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile e dalla partnership con l’Africa.

Con il G20 e le istituzioni finanziarie internazionali il Gruppo dei Sette intende rinforzare le economie nazionali esplorando nuovi strumenti come l’Iniziativa di sospensione del servizio del debito e del Quadro comune delle diseguaglianze.

Primo G7 con Draghi: le decisioni su clima e ambiente

Grande attenzione anche all’ambiente e alla sostenibilità. La ripresa dalla pandemia di Covid-19 introdurrà nuovi obiettivi per fermare il cambiamento climatico e arricchire la biodiversità persa. Di questi temi si discuterà ampiamente alla 26esima Conferenza per il cambiamento climatico che si terrà a Glasgow dal 1° al 12 novembre e alla 15esima Conferenza della Convenzione sulla diversità bioecologica che si terrà in Cina in primavera.

Il G7 ha come obiettivi quello di integrare l’Accordo di Parigi con il passaggio all’energia pulita e il contenimento delle emissioni, arrivando a zero emissioni entro il 2050.

Draghi verso il 47esimo vertice del G7 nel Regno Unito

Altri interventi concordati dal primo incontro telamatico dei leader del G7 con Mario Draghi riguardano il superamento delle diseguaglianze globali e l’introduzione di nuove politiche che non mirino solo alla salvaguardia del mercato e dell’economia. Al Vertice del G7 che si terrà nel Regno Unito a giugno i Sette decideranno nel dettaglio le azioni specifiche per attuare questo programma, con la prima prova di cooperazione internazionale che riguarderà le Olimpiadi e i Giochi paralimpici di Tokyo 2020, posticipati di un anno a causa della pandemia.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Draghi al G7: il piano per la ripresa economica e sanitaria post Covid