Governo Draghi, i dossier più delicati per il nuovo ministro dell’Economia

Diversi i dossier che il ministro Daniele Franco dovrà affrontare con urgenza, dal Fisco al lavoro

Il suono della campanella del primo Cdm sancisce l’inizio degli incarichi assegnati ai ministri del governo di Mario Draghi. Di lavoro ne avrà tanto da fare il braccio destro del premier al dicastero dell’Economia Daniele Franco, a cominciare dalla gestione dei circa 200 miliardi riservati all’Italia. Ma il responsabile del Mef non avrà da amministrare soltanto fondi europei: sono tanti infatti i nodi irrisolti di cui si dovrà occupare, come ad esempio la sospensione delle Cartelle esattoriali, la Cig Covid, Alitalia e il Mps.

Governo Draghi, i dossier più delicati per il nuovo ministro dell’Economia: quali sono

In merito al fascicolo del Recovery Plan, già lunedì e martedì Daniele Franco sarà impegnato nelle prime riunioni dell’Eurogruppo ed Ecofin successive all’approvazione del regolamento della Recovery and Resilience Facility al Parlamento europeo.

Poi dovrà cominciare ad affrontare fisco e lavoro: con i 34 milioni di cartelle esattoriali e 16 milioni di avvisi sospesi, il 28 febbraio scade la moratoria della riscossione, mentre il 31 marzo è il turno della scadenza del blocco dei licenziamenti. Un orizzonte che preoccupa le istituzioni, richiamato da Sergio Mattarella nel suo discorso prima dell’incarico a Draghi.

In tema di emergenza economica dovuta all’epidemia da coronavirus in Italia, non sono da meno le questioni, già ritenute non più rimandabili dallo scorso governo, del rifinanziamento della Cassa integrazione Covid, dei fondi per la sanità e l’acquisto dei vaccini, ma anche il sostegno alla scuola, ai trasporti, a Regioni ed enti locali.

Governo Draghi, i dossier più delicati per il nuovo ministro dell’Economia: Alitalia e Mps

Altri dossier urgenti sul tavolo del ministro dell’Economia Daniele Franco riguardano le grandi realtà italiane in crisi, come ad esempio Alitalia e Mps.

Con una lettera inviata a parti sociali e dipendenti, il commissario straordinario della compagnia aerea Giuseppe Leogrande ha comunicato che gli stipendi di febbraio sono a rischio. La Commissione europea d’altro canto ha fatto capire che non ci sono più margini per ricorrere alla linea degli aiuti di Stato.

Delicato il dialogo con Bruxelles anche su Monte dei Paschi di Siena, della quale il Mef detiene il 64% delle azioni, che necessita un nuovo aumento di capitale nell’ordine di 2-2,5 miliardi e partner ufficiale per la riprivatizzazione imposta dall’accordo con l’Ue.

Per questo è attesa allo studio una prima manovra Draghi, da aggiungere ai 32 miliardi di indebitamento aggiuntivo approvati dal Parlamento nelle fasi finali del governo Conte 2.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Governo Draghi, i dossier più delicati per il nuovo ministro dell&#82...