Dl Covid, ok a rinvio cartelle e novità per restrizioni comuni e regioni: cosa cambia

Dopo l'ok del Senato il dl Covid passa alla Camera: i nuovi interventi e le misure al vaglio del Governo

Mentre si parla di un “lockdown leggero” esteso su tutto il territorio italiano – senza quindi l’attuale divisione delle regioni in zone rosse, arancioni e gialle – il Senato ha espresso il suo voto favorevole nei confronti del dl Covid, passando il testo alla Camera per l’approvazione. Le nuove misure introdotte con questo nuovo decreto andrebbero ad interessare le restrizioni valide sia a livello comunale che regionale, ma anche il calendario fiscale. Vediamo insieme quali sono le principali novità.

Dl Covid, cosa cambia per regioni e comuni

Se il Premier Conte dovesse decidere per un lockdown per tutto il territorio nazionale, come appena accennato sopra, le norme anti-contagio e le misure di contenimento sarebbero uguali per tutte le regioni.Se il dl Covid dovesse venisse approvato anche alla Camera, pertanto, la distinzione tra zone rosse, arancioni e gialle non sarebbe più così netta. A tal proposito, il decreto riconosce alla amministrazioni regionali la possibilità di inasprire o rendere meno rigide le restrizioni vigenti, introducendo misure derogatorie a quelle nazionali. Nel caso di allentamento delle misure anti-Covid, però, è stata prevista la previa intesa con con il ministero della Salute (mentre lo stesso non vale in caso di restrizioni più rigide).

Per quanto riguarda i Comuni, invece, è stato disposto il rinvio al 31 dicembre 2020 e al 31 gennaio 2021 di alcuni termini delle delibere alle entrate tributarie. I sindaci che svolgono attività lavorativa, nei Comuni più piccoli, potranno inoltre usufruire di permessi retribuiti.

Cartelle esattoriali sospese: cosa prevede il dl Covid

L’approvazione definitiva del dl Covid ufficializzerebbe anche la proroga della sospensione delle attività di notifica delle cartelle esattoriali, rimandando al 31 dicembre 2020 l’invio delle nuove cartelle di pagamento e il pagamento delle precedenti inviate (nonché degli atti dell’agente di riscossione).

Alla fine dell’anno, sempre con termine fissato al 31 dicembre 2020, verrebbe rimandato anche il periodo durante il quale si decade la possibilità di rateizzazione con il mancato pagamento di dieci rate anziché cinque.

Sospesi fino al 31 dicembre anche i tributi e i contributi previdenziali e assistenziali a carico degli armatori delle imbarcazioni mazaresi sequestrate a 38 miglia dalle coste libiche.

Dalle mascherine ai test garantiti alle forze dell’ordine: le novità del dl Covid

Con il dl Covid il Governo si è espresso su alcune delle misure anti-contagio, introducendone anche di nuove. Per quanto riguarda le mascherine, per esempio, l’obbligo di indossarle è stato esteso, prevedendone l’utilizzo “non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private”.

Ulteriori precauzioni e cautele, invece, verranno prese nei confronti delle Forze dell’ordine. Gli appartenenti alle Forze armate (e quindi esercito, Carabinieri, GdF, Forze di polizia e Corpo dei vigili del fuoco), essendo espostiti al rischio contagio da Covid-19, verranno sottoposti ai relativi accertamenti diagnostici, che potranno essere effettuati dal servizio sanitario di ciascun corpo.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dl Covid, ok a rinvio cartelle e novità per restrizioni comuni e regi...