Di Maio: “Sulla sicurezza non decide Salvini. Faremo come in Usa”

Il vicepremier presenta un progetto a cui sta lavorando il ministro della Difesa: "Serve una National Security Strategy, seguiamo il modello degli Stati Uniti"

Luigi Di Maio prova a smarcare il M5s dalla Lega sul fronte sicurezza. Intervenendo alla trasmissione Agorà, il ministro dello Sviluppo economico ha annunciato che a breve sarà presentato un programma per la sicurezza di chi vive in Italia. Un concetto, questo, già sostenuto anche in un’intervista a La Stampa: “Credo che l’Italia debba iniziare a dotarsi di una National Security Strategy sul modello Usa. Ci sta lavorando il ministro Trenta, dietro la guida di Palazzo Chigi”.

Cosa significa in concreto? “Significa avere una strategia nazionale – spiega Di Maio – la minaccia è cambiata. È più mutevole, ibrida”. Il programma anticipato dal ministro prevede maggiore sorveglianza e un utilizzo maggiore della tecnologia.

Sulla vicenda dello scuolabus sequestrato con a bordo 51 studenti, posto in essere da un uomo che sosteneva di voler vendicare i morti nel Mediterraneo dice: “Non c’è nessuna giustificazione di quel soggetto. Non c’è nessun clima d’odio.

Il ministro dello Sviluppo economico ha ribadito l’idea lanciata ieri, 21 marzo: “Il papà del bambino” egiziano del bus che ha chiamato per allertare “ha chiesto la cittadinanza, io credo che gliela dobbiamo dare”.

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