Ddl Zan, i numeri della legge contro l’omotransfobia: a quali e quanti italiani piace

Quali elettori sono a favore e quali contro il provvedimento, in quali categorie anagrafiche si concentra il consenso

A tenere un occhio soltanto sul dibattito politico, si potrebbe dire che, nel caso del ddl Zan contro l’omotransfobia e le discriminazioni anche nei confronti dei portatori di disabilità, le contrapposizioni siano molto marcate. Il dibattito nell’agone politico è infuriato dopo la pubblicazione di una nota del Vaticano, che invitava l’esecutivo a riformulare il disegno di legge. Lo scontro vede al momento contrapposti i partiti (come la Lega) che chiedono una modifica del testo, consapevoli che, se modificato, esso tornerà alla Camera, e chi invece, come il Pd, non vuole toccare il testo approvato a Montecitorio e in dirittura di arrivo per il via libera definitivo a Palazzo Madama.

A fronte delle divisioni politiche, qual è invece, il sentimento pubblico?

Cosa pensano gli elettori – divisi per età – del ddl Zan

Un sondaggio elaborato da Demos per La Repubblica aiuta a stabilire quali fasce di popolazione siano più o meno favorevoli al ddl Zan e quanto le posizioni a favore e contro siano rappresentate all’interno degli schieramenti politici. Ad esempio si scopre che, tra chi ha dai 18 ai 29 anni, i favorevoli e i molto favorevoli alla proposta di legge sono il 77%. Una quota che scende, ma non al di sotto della maggioranza, nel caso degli over 65. Qui i favorevoli e molto favorevoli al ddl sono il 54%.

Cosa pensano del ddl Zan gli elettori di Lega, Pd, Forza Italia, Fratelli d’Italia, M5S

Gli elettori più convinti dell’approvazione del disegno di legge fanno parte di Cinque Stelle e Partito Democratico. In entrambi i casi, 8 elettori su 10 si sono definiti favorevoli o molto favorevoli al provvedimento contro le discriminazioni. La quota scende se si prendono in considerazione gli elettori di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Negli ultimi due casi, il 49 per cento degli elettori non vuole l’approvazione del ddl Zan.

Diverso per la Lega, in cui, anche se con un solo punto percentuale di scarto, la maggioranza degli elettori è favorevole o molto favorevole. Sarà per questo che Salvini ha tenuto un piede dentro la trattativa, manifestando la propria disponibilità a un’approvazione del disegno di legge, sebbene non nella forma attuale.

Quanti sono gli italiani, non suddivisi in categorie anagrafiche o politiche, che hanno espresso il proprio gradimento di fronte al disegno di legge? Secondo Demos nell’opinione pubblica esiste una solida maggioranza. Si tratta del 62% di tutti i cittadini intervistati favorevoli o molto favorevoli al ddl Zan.

In attesa della discussione in Senato, che, dopo la pioggia di emendamenti potrebbe slittare a settembre, ecco una guida completa alle misure contenute nel ddl.

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