Covid, svolta per i vaccinati: addio distanza e mascherina, sì a incontri. Le nuove regole

Nuove linee guida per chi ha ricevuto il vaccino Covid: dall'addio alla mascherina agli incontri senza mantenere la distanza di sicurezza, cosa potrà fare chi ha ricevuto entrambe le dosi

Seguendo un po’ la linea americana dettata dai CDC, l’European Centre for Disease Prevention and Control ha dettato nuove linee guida per i vaccinati in Europa. Dalla distanza di sicurezza all’obbligo di indossare la mascherina, alcune delle restrizioni oggi valide per i cittadini Eu verrebbero meno per chi ha già ricevuto prima e seconda dose del vaccino Covid.

Vaccino Covid e restrizioni: nuove linee guida per i vaccinati in Europa

Mercoledì 21 aprile 2021, l’ECDC ha pubblicato un report contenente le nuove “Linee guida provvisorie sui vantaggi della vaccinazione completa contro COVID-19 per la trasmissione e le implicazioni per gli interventi non farmaceutici”, dove per “interventi non farmaceutici si intendono le misure di sicurezza più comuni (come il distanziamento, la mascherina, il divieto di assembramento etc.).

Con questa guida provvisoria sui benefici della vaccinazione completa contro il Covid, tenendo conto della trasmissione, l’ECDC ha dettato nuove regole per i vaccinati, sulla base di una valutazione del rischio di contagio e infezione da Coronavirus.

“Con l’avanzare della vaccinazione, è incoraggiante avere raccomandazioni basate sull’evidenza che l’immunizzazione può lentamente consentire il rilassamento degli interventi non farmaceutici, come l’uso delle mascherine e il distanziamento fisico. Mentre il rilassamento delle misure di protezione deve essere fatto gradualmente e sulla base di attente valutazioni dei rischi, siamo fiduciosi che una maggiore copertura vaccinale avrà un impatto positivo e diretto sul ritorno a una vita normale “, ha affermato Andrea Ammon, Direttore dell’ECDC.

Cosa possono fare i vaccinati, dalla mascherina al distanziamento e gli incontri

Le linee guida ECDC si rivolgono agli Stati Membri dell’Ue, Italia compresa, che potranno tenere conto dei dati scientifici emersi nel valutare e decidere quando e come allentare le restrizioni all’interno del proprio territorio. Il report tiene conto delle percentuali di rischio di contagio e infezione nelle persone vaccinate, dettando nello specifico le regole per incontri tra due o più individui, in famiglia o in diversi contesti sociali.

Sulla base delle osservazioni fatte e dei risultati ottenuti, l’European Centre for Disease Prevention and Control ha chiarito che: “Quando individui completamente vaccinati incontrano altri individui completamente vaccinati, alcune misure di sicurezza come il distanziamento sociale e l’uso di mascherine di protezione possono essere allentate, anche per gli anziani”, se questi ultimi hanno ricevuto entrambe le dosi del trattamento anti Covid.

Lo stesso vale per adulti giovani e di mezza età completamente vaccinati in caso di incontri con persone non vaccinate. In questo tipo di contesti l’allontanamento fisico e l’uso di mascherine sono condizioni che possono venire meno se nessuno dei presenti è un soggetto fragile, affetto da patologie o gravi malattie.

Al contrario, si continua a raccomandare il mantenimento di tutte le misure di sicurezza quando gli incontri avvengono tra persone vaccinate e non vaccinate ma alla presenza di qualche anziano (non vaccinato) e/o soggetto a rischio. Il mantenimento delle restrizioni, inoltre, è stato raccomandato ai Paesi dell’Ue – anche all’Italia – in caso di circolazione di varianti del virus preoccupanti o quando la diffusione del virus è fuori controllo (tenendo conto di contagi, focolai e situazione negli ospedali).

Infine, è stato ribadito l’utilizzo delle mascherine e il rispetto delle distanze di sicurezza nei luoghi aperti al pubblico, sia al chiuso che all’aperto quando si verificano assembramenti, indipendentemente dallo stato di vaccinazione degli individui presenti.

Viaggi e spostamenti: le persone vaccinate possono spostarsi liberamente?

In attesa che disposizioni precise vengano date in merito al green pass (europeo e italiano), molti si chiedono quali saranno le regole per viaggi e spostamenti per le persone completamente vaccinate.

L’ECDC ha fatto sapere a tal proposito che, in alcune situazioni, i requisiti per i test e la quarantena a seguito del rientro da un viaggio possono essere derogati o adeguati per chi ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino Covid. “Le autorità sanitarie pubbliche possono considerare di esentare individui completamente vaccinati dalla ripetizione dei test in contesti professionali e in altri contesti comunitari”, ha aggiunto poi l’Agenzia.

L’ECDC continuerà comunque a raccogliere e analizzare le prove sull’efficacia del vaccino al fine di rivedere – se necessario – le sue linee guida, in vista anche di un ulteriore allentamento delle restrizioni (fino alla totale ripresa delle attività e il ritorno alla normalità).

“La distribuzione rapida ed efficace dei vaccini è essenziale per ridurre il numero di individui a rischio, ricoveri, decessi e la circolazione virale di Covid-19 nella comunità – è stato infatti specificato – in modo che possa essere consentito un maggiore allentamento delle misure per gli individui completamente vaccinati”.

Incontri e spostamenti: quali sono i rischi per le persone vaccinate e non vaccinate

Le conclusioni a cui è arrivato l’European Centre for Disease Prevention and Control tengono conto di quelli che sono i rischi a cui vanno incontro – in caso di viaggi, spostamenti e eventi sociali – le persone che hanno ricevuto il vaccino Covid e quelle che invece non lo hanno fatto.

Nel contesto attuale e considerate le prove disponibili è stato spiegato che la possibilità di sviluppare una grave malattia o un’infezione, a seguito di contagio o contatto con positivo, per un individuo completamente vaccinato è molto basso, specie negli adulti più giovani e negli adulti di mezza età che non presentano particolari patologie e disturbi. Anche negli anziani o nei soggetti a rischio la possibilità di sviluppare una forma grave di Covid resta bassa.

Inoltre, il rischio di vedere le proprie condizioni peggiorare a seguito di contagio, per un individuo non vaccinato che è stato in contatto con una persona completamente vaccinata esposta a infezione SARS-CoV-2 è basso/molto basso negli adulti più giovani e negli adulti di mezza età senza fattori di rischio, mentre rimane moderato negli anziani e soggetti fragili.

Perché il ritorno alla “normalità” dipende dai vaccini

Dati alla mano, è ormai riscontrato che la riduzione del rischio di sviluppare una grave forma di Covid dipende dall’assunzione del vaccino e, in generale, dalla copertura vaccinale nella popolazione. Ad oggi, ha specifico l’ECDC, considerati i rischi attuali così come valutati, ci sono situazioni specifiche in cui le misure di sicurezza possono essere revocate, ovvero:

  • quando individui completamente vaccinati incontrano altri individui completamente vaccinati, distanziamento e uso di mascherina possono venire meno;
  • al contrario, quando un individuo non vaccinato o individui non vaccinati della stessa famiglia o “bolla sociale” incontrano individui completamente vaccinati, in questo caso vale lo stesso per distanziamento e mascherine ma solo se non ci sono fattori soggetti a rischio (ad es. immunosoppressione, altre condizioni sottostanti);

Infine, in caso di positività di una persona, durante la ricerca dei contatti, i vaccinati che sono stati esposti a un caso confermato devono continuare a essere gestiti secondo le linee guida esistenti. Tuttavia, le autorità sanitarie possono considerare di intraprendere una valutazione del rischio caso per caso e, successivamente, classificare alcuni contatti completamente vaccinati come contatti a basso rischio.

I fattori che devono essere presi in considerazione in tali valutazioni includono, ad esempio, la situazione epidemiologica locale, la presenza o meno di varianti nel territorio, il tipo di vaccino ricevuto, l’età e il rischio di ulteriore trasmissione a persone vulnerabili da parte del contatto.

I requisiti per i test e la quarantena dei viaggiatori (se implementati) e i test regolari sui luoghi di lavoro possono essere derogati o modificati per gli individui completamente vaccinati purché non vi sia una circolazione di livello molto basso o assente di varianti e la curva epidemica non sia preoccupante (sia nel Paese di origine che in quello in cui si è stati, nel caso di viaggiatori).

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