Covid, i risultati sull’efficacia del vaccino italiano di Takis: le novità

La Takis e la Rottapharm hanno pubblicato i dati preclinici sull'efficacia del vaccino Covid-eVax

Il vaccino italiano ‘Covid-eVax’, sviluppato dalle aziende Takis e Rottapharm, “è molto efficiente nell’indurre anticorpi neutralizzanti” e “funziona con una rapida risposta anche contro le varianti”. È quanto emerso dai risultati preliminari di uno studio atteso al vaglio della comunità scientifica, ma pubblicato sul sito di un’importante rivista internazionale, BioRvix.

Covid, i risultati sull’efficacia del vaccino di Takis e Rottapharm: Covid-eVax

La campagna vaccinale in Italia contro il Covid-19 punta al traguardo dell’immunità di gregge per settembre, nonostante l’indicazione della Sanità di destinare AstraZeneca e J&J agli over 60 abbia complicato i piani del commissario Figliuolo. Anche se la distribuzione delle dosi delle multinazionali farmaceutiche è diventata costante, il nostro Paese paga il non poter ancora contare su una produzione nazionale.

Su questo versante qualche passo avanti è stato fatto dal preparato anti-Covid della Takis Biotech di Castel Romano e dalla Rottapharm Biotech di Monza che insieme stanno collaborando allo sviluppo del vaccino italiano Covid-eVax, il quale a differenza dei prodotti già esistenti a mRna e a vettore virale si basa su una piattaforma a Dna. Una caratteristica che lo renderebbe resistente anche ad alte temperature e permetterebbe una produzione dell’antigene prolungata nel tempo.

Covid, i risultati sull’efficacia del vaccino di Takis e Rottapharm: lo studio

Secondo i modelli preclinici ottenuti sui topi modificati, così da avere lo stesso recettore Ace umano utilizzato dal coronavirus per invadere le cellule, il vaccino sarebbe efficace sia nella prevenzione del contagio sia nella protezione contro le varianti del Sars-CoV-2.

I dati sono stati ottenuti attraverso uno studio internazionale condotto dall’Irccs San Raffaele di Milano, dalla Sackler School of Medicine dell’Università di Tel Aviv e dal National Infection Service inglese.

A partire da questi risultati è iniziata in Italia la sperimentazione clinica di fase 1 e 2 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza con Università di Milano Bicocca, l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli, l’Istituto Spallanzani e Centro Ricerche Cliniche di Verona, in collaborazione con i laboratori di VisMederi a Siena.

“I dati ottenuti nel modello di topo hACE2, che ha lo stesso recettore dell’uomo e sviluppa una patologia simile, mostrano la protezione dal virus e l’assenza di sintomi respiratori ed effetti clinici dovuti all’infezione da SarsCov2”, ha spiegato Matteo Iannacone, dell’Ospedale San Raffaele di Milano e docente dell’Università Vita-Salute.

“Mai come in questo momento storico abbiamo capito quanto sia importante la ricerca scientifica per combattere la pandemia ed altre malattie. In Italia abbiamo eccellenti scienziati con eccellenti idee e capacità che vanno opportunamente finanziate per rendere il Paese più competitivo”, ha aggiunto Iannacone.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, i risultati sull’efficacia del vaccino italiano di Takis: le ...