Covid, quali posti occupare in aereo per evitare il contagio: lo studio

Gli studi condotti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi sostengono che c'è una disposizione dei posti precisa per ridurre il rischio contagio durante un viaggio aereo

Occupare tutti i posti a sedere su un aereo potrebbe favorire la diffusione del Covid all’interno del mezzo, specie considerando il fatto che è molto probabile che i passeggeri – durante il viaggio – abbassino le mascherine, magari per mangiare o bere. Lo sostengono i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi che, analizzando la disposizione dei posti a sedere durante un volo, hanno però individuato la soluzione migliore per ridurre il rischio contagio in questi casi, senza quindi dover rinunciare alla sicurezza durante gli spostamenti.

Lo studio

Lo studio CDC pubblicato mercoledì 14 aprile, ha analizzato fino a che punto gli aerosol di Coronavirus (le particelle sospese nell’aria che contribuiscono alla diffusione del virus) persistono in uno spazio chiuso come quello di un aereo. Per condurre l’esperimento i ricercatori hanno creato in laboratorio un ambiente simile agli interni di un aeroplano, analizzando poi il modo in cui il virus si è sparso tra i manichini che non indossavano la mascherina.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con la Kansas State University ed ha rilevato una riduzione dal 23% al 57% dell’esposizione a particelle virali “vitali”, ma solo se all’interno dello spazio chiuso i passeggeri vengono collocati seguendo un preciso ordine (e distanziamento).

Covid e viaggi in aereo: la disposizione dei posti che riduce il rischio contagio

Il dato più interessante emerso dallo studio americano riguarda sicuramente la disposizione dei posti. Come è emerso dalla ricerca, pare che lasciare i sedili centrali vuoti, in modo tal da distanziare i passeggeri il più possibile, potrebbe aiutare a ridurre l’esposizione virale in volo, anche quando le persone non indossano una mascherina (o ce l’hanno ma presenta dei difetti).

Ad esempio, lo studio CDC ha dimostrato che stare seduti a due posti di distanza da una persona positiva potrebbe ridurre il rischio di contagio di un passeggero del 23% rispetto a chi si siede accanto alla persona infetta e senza mascherina. Seppur sia obbligatorio indossare i mezzi di protezione durante il volo, può capitare infatti che gli stessi vengano tolti o abbassati in determinati momenti (anche solo per bere un sorso d’acqua). Non è improbabile quindi che una situazione simile possa replicarsi.

Il rischio, inoltre, potrebbe essere ridotto fino al 57% in un aereo con tre sezioni, semplicemente lasciando i sedili della fila centrale liberi. La conclusione a cui i ricercatori sono arrivati, infatti, è che “la distanza fisica dei passeggeri negli aerei, anche attraverso politiche come il posto centrale vacante, potrebbe fornire ulteriori riduzioni del rischio di esposizione alla SARS-CoV-2 sugli aeromobili”.

Se si pensa che l’esperimento è stato condotto con manichini che non indossavano la mascherina, quindi, è facile arrivare alla conclusione che: indossando i mezzi di protezione individuale (obbligatori) in volo e mantenendo questa disposizione, è possibile assicurare ancora maggiore sicurezza ai passeggeri.

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