Covid, il piano vaccini cambia ancora: tutte le novità del neo commissario Figliuolo

Il nuovo commissario all'emergenza Covid-19 ha presentato il piano vaccini ufficiale con i numeri e gli obiettivi della campagna

Il bersaglio è stato fissato, si può cominciare a intravedere la fine del tunnel. Il commissario all’emergenza Covid-19 Francesco Figliuolo, ha stabilito le priorità del nuovo piano che dovrà portare l’Italia fuori dall‘epidemia: “Vaccinare tutti gli italiani entro fine settembre” ha detto il generale esperto in logistica, scelto Mario Draghi per cambiare il passo della campagna di immunizzazione contro il coronavirus.

Covid, il piano vaccini cambia ancora: gli obiettivi

Il traguardo a cui punta Figliuolo è di raggiungere a pieno ritmo 500 mila somministrazioni al giorno su base nazionale, a partire da aprile, vaccinando almeno l’80% della popolazione entro il mese di settembre. Una quota che assicurerebbe il raggiungimento dell’immunità di gregge, fondamentale per mettere in sicurezza dal coronavirus la totalità della popolazione.

Il Commissario straordinario ha diffuso il piano, con i numeri e gli obiettivi delle vaccinazioni, a partire dall’organismo di gestione: “La governance – si legge nel testo – sarà accentrata a fronte di una esecuzione decentrata, con una catena di controllo snella. I due pilastri per condurre una rapida campagna sono: la distribuzione efficace e puntuale dei vaccini e l’incremento delle somministrazioni giornaliere“.

Il controllo delle operazioni sarà affidato a un tavolo permanente composto dalla struttura commissariale guidata da Figliuolo, con la Protezione Civile, le Regioni e le Province autonome. Al quale potranno prendere parte la Croce Rossa o gruppi di volontariato e associazioni che parteciperanno alla campagna.

Secondo quanto previsto, con una tabella di marcia che permetterebbe già a metà luglio di raggiungere l’immunità del 60% della popolazione e a metà agosto del 70%, a fine settembre tutti gli italiani maggiori di 16 anni, circa 50 milioni di persone, saranno vaccinati.

Covid, il piano vaccini cambia ancora: le dosi

Il commissario Figliuolo promette che ci saranno abbastanza dosi, “a oggi ne sono state approvvigionate 7,9 milioni, che raddoppieranno entro il mese di aprile” dice garantendo che entro la fine di giugno, “è previsto l’arrivo di altre 52milioni di dosi circa, mentre ulteriori 84 milioni sono previsti prima dell’autunno”.

Di queste, soltanto circa l’1,5% delle fiale saranno messe da parte in caso di incidenti di percorso che verranno affrontati in maniera specifica, spedendo le forniture nelle aree interessate da rallentamenti e imprevisti.

“Si interverrà inoltre – si legge sempre nel documento – anche secondo il principio del punto di accumulo, concentrando le risorse necessarie verso aree cluster e di piccoli dimensioni in stato di particolare necessità”.

Covid, il piano vaccini cambia ancora: il personale e i punti di vaccinazione

In aggiunta ai 1700 medici e infermieri a chiamata che comporranno il personale dei vaccinatori, il piano prevede “se necessario”, l’assunzione di altro personale. In caso di emergenza scenderanno in campo anche team mobili.

“Verrà dato impulso all’accordo per impiegare medici di medicina generale (fino a 44 mila), odontoiatri (fino a 60 mila), medici specializzandi (fino a 23 mila) – si legge ancora. Si potrà far ricorso – tramite accordi in via di finalizzazione – anche ai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, ai medici competenti dei siti produttivi e della grande distribuzione, oltre che ai medici convenzionati ambulatoriali e ai farmacisti”.

Le somministrazioni saranno effettuate nei 1733 punti di vaccinazione già individuati. Una rete che verrà però potenziata tramite l’allestimento di nuovi centri tra siti produttivi, le aree della grande distribuzione, le palestre, le scuole, le strutture di associazioni e della Conferenza Episcopale Italiana. Ma anche nelle aziende che dispongono di un personale medico le quali hanno già dato disponibilità a vaccinare i propri dipendenti e le famiglie negli ambienti di lavoro.

Nei piani del commissario Figliuolo da implementare infine anche il sistema di prenotazioni: sono previste in tempo brevi “soluzioni informatiche per l’ampliamento delle funzioni di prenotazione e somministrazione dei vaccini, garantendo la circolarità delle informazioni e dando così impulso alla campagna”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, il piano vaccini cambia ancora: tutte le novità del neo commis...