Covid, il numero dei morti è sbagliato? Quanti sono davvero

Tutti i dati che conosciamo sarebbero sbagliati, e il numero di decessi causati dal coronavirus sarebbe nettamente superiore

Ci sono stati almeno 5 milioni e mezzo di morti a causa della pandemia di Covid. Lo dicono i dati ufficiali, che però potrebbero essere ampiamente sottostimati. I record di eccesso di mortalità in molti Paesi, un indicatore che registra quanti decessi avvengono rispetto a quelli attesi, mostra che ci sarebbero state molte più vittime del coronavirus. Difficile dire quante. Si tratta infatti di un lavoro molto più complesso di sommare gli eccessi di mortalità delle singole nazioni.

Questo perché molti dati ufficiali sono falsati, e che per ben 100 stati non sono disponibili statistiche affidabili e puntuali in tal senso. A rivelarlo sono diversi studi e modelli di cui si parla in un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Nature, che mette in luce tanto la poca attendibilità dei dati ufficiali quanto le difficoltà che i ricercatori stanno affrontando nel calcolo delle effettive vittime del Covid.

Covid, il numero dei morti è sbagliato? Perché anche le stime sbagliano

L’italiano Giacomo De Nicola, statistico dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco, in Germania, ha scoperto con il suo team che confrontare i decessi avvenuti durante la pandemia con la mortalità media degli anni precedenti non è un buon indicatore. Porta infatti a sottostimare costantemente il numero di decessi previsti, e sovrastimare dunque i decessi in eccesso.

Il motivo? Un aumento della mortalità nazionale su base annuale. Il dato grezzo in Germania sarebbe quello del 5% in più di decessi nel 2020 rispetto al 2019, ma il lavoro dell’équipe di De Nicola ha ridotto questo valore a solo l’1%. E questo potrebbe essere avvenuto in molti altri Paesi.

Covid, il numero dei morti è sbagliato? Il modello del World Mortality Dataset

Esistono tipi di analisi più sofisticati. Come la stima di Ariel Karlinsky e Dmitry Kobak, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, in Israele, e dell’Università di Tubinga, in Germania. I due ricercatori hanno sviluppato un modello che prende in considerazione le cause di mortalità prima e durante la pandemia, dal 2015 al 2021.

Il loro World Mortality Dataset evidenzia, ad esempio, che solo in Russia, dove si contano ufficialmente 300 mila morti per la pandemia di Covid, ci sarebbero stati in realtà più di 1 milione di decessi per cause legate al coronavirus. In Messico le morti dovute al patogeno sarebbero più di un terzo del totale.

Covid, il numero dei morti è sbagliato? Anche più di quattro volte i dati ufficiali

Accademici e giornalisti stanno usando una vasta gamma di metodologie per cercare di capire quante morti ci sono state con la pandemia che stiamo vivendo. Si va dalle immagini satellitari dei cimiteri, ai sondaggi porta a porta, fino ad arrivare all’intelligenza artificiale, che sulla base dei dati forniti dai programmatori realizza in autonomia delle proiezioni.

Se l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta ancora lavorando per sviluppare una stima globale verosimile, sono tante le istituzioni che offrono aggiornamenti quotidiani indipendenti. Come l’Institute for Health Metrics and Evaluation di Seattle, che rileva tra i 9 milioni e i 18 milioni di decessi causati dalla pandemia.

Non mancano poi casi inaspettati, come la rivista The Economist di Londra. Il settimanale di informazione politico economica inglese ha utilizzato proprio un approccio di apprendimento automatico dell’intelligenza artificiale per arrivare a una proiezione secondo cui ci sarebbero tra 12 e 22 milioni di morti in eccesso a livello globale. Dunque oltre quattro volte il bilancio ufficiale della pandemia di Covid.

Riguardo il Sars-Cov-2, sono usciti di recente studi molto interessanti. Come questo, che spiega la vera relazione tra Covid e smog. Sono stati scoperti poi gli effetti del Covid sulla fertilità, come spiegato qua. E attenzione alla terribile Flurona, il mix di influenza e Covid scoperto in Israele di cui vi parliamo qui.