Come viene eletto il Presidente della Repubblica, durante una pandemia

Elezione Presidente della Repubblica: come avverrà la votazione? Cambia qualcosa durante una pandemia? Facciamo chiarezza

L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica è l’argomento di cui tutti parlano, da settimane ormai. Mattarella, che ha già fatto sapere di non essere interessato ad un nuovo mandato, sarà quindi definitivamente sostituito (da chi? Abbiamo provato a capirlo qui, concentrandoci sui nomi più “quotati” al momento). Ma come viene eletto il Capo dello Stato, nonché Garante della Costituzione Italiana? E soprattutto, lo stato di emergenza cambia qualcosa? A queste e tante altre domande i nostri lettori ci hanno chiesto di rispondere.

Pertanto, proviamo a fare chiarezza.

Come viene eletto il Presidente della Repubblica

Come stabilisce la Costituzione, al Titolo II art. 83: “Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri“. Alla votazione partecipano i componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, insieme ai delegati eletti dai Consigli regionali (ogni Consiglio regionale elegge tre delegati in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d’Aosta ha un solo delegato).

La convocazione in seduta comune del Parlamento e dei delegati regionali per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica è effettuata trenta giorni prima che scada il termine del suo mandato e viene effettuata dal Presidente della Camera dei deputati. Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, l’elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica (art. 85, Cost.).

L’elezione ha luogo per scrutinio segreto. Nei primi tre scrutini è richiesta la maggioranza di due terzi della assemblea, dal quarto è sufficiente la maggioranza assoluta (ovvero un numero di voti superiore alla metà del numero totale di tutti gli aventi diritto al voto, presenti e non).

Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune si applica il Regolamento della Camera dei deputati. Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune (art. 91, Cost.).

Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici. Poiché l’ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica, il nuovo Capo dello Stato ha diritto a percepire una dotazione cui importo è determinato dalla legge (qui l’esatto ammontare).

Elezioni Presidente della Repubblica: cambia qualcosa con la pandemia?

Lo stato di emergenza, di fatto, non cambia le regole della Costituzione. Pertanto, le modalità di elezione del Presidente della Repubblica rimangono le stesse, anche durante la pandemia.

Deputati e senatori che si riuniranno alla Camera per votare, tuttavia, saranno chiamati a rispettare le regole anti contagio attualmente in vigore. Tutti i 1009 grandi elettori dovranno quindi essere in possesso di Green pass (basta anche solo quello base, ottenuto a seguito di tampone negativo), indossare una mascherina FFP2 (obbligatoria) e, prima dell’ingresso in Aula, avere una temperatura corporea inferiore a 37,5° (che verrà misurata dagli addetti ai lavori).

Durante il voto, inoltre, tutti dovranno rispettare le distanze di sicurezza e ricordarsi di igienizzare correttamente le mani e ridurre al minimo le occasioni di contatto, che potrebbero essere causa di trasmissione del virus.