Covid, nuovi colori regioni: Speranza annuncia cambio parametri

Nuovi colori regioni: Speranza apre alla possibilità di rivedere i parametri di rischio

Il ministro della Salute Roberto Speranza si è detto pronto a rivedere i parametri di rischio per il passaggio in zona gialla, arancione o rossa. Anche se il numero dei contagi e dei casi di variante Delta è in aumento, allo stesso tempo gli effetti della campagna vaccinale sui ricoveri e i decessi sono più che evidenti e rincuoranti. La situazione, per certi versi, è migliorata, quindi, tenendo conto dei nuovi dati, le regioni si sono rivolti al Governo per chiedere un nuovo metodo di attribuzione delle fasce di rischio.

Nuovi colori regioni: Speranza pronto a rivedere i parametri di rischio

Sull’ipotesi di assegnare nuovi colori alle regioni, tenendo conto di altri parametri di rischio, Speranza è stato molto chiaro: “In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione – ha annunciato – è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”.

Nessuna conferma dell’effettivo cambio di metodo da parte del ministro, ma sicuramente una prima apertura dopo il pressing fatto dai governatori di regione.

Intanto, senza nessun intervento ufficiale da parte del ministero (non ancora per lo meno), ad oggi sono tre le regioni che, a causa dell’incidenza dei casi sul territorio, rischiano di passare in zona gialla. Si tratta di Sardegna con 33,2 casi per 100mila, Sicilia (31,8) e Veneto (26,7).

Nuovi colori regioni: come cambierebbe il passaggio a zona gialla o rossa

Portavoce delle richieste avanzate da molte regioni, l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, a margine dell’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Martini ha dichiarato: “Dobbiamo cominciare a distinguere tra il contagiato e il malato in ospedale. Mercoledì, in Commissione Salute, uscirà un documento su cui siamo già d’accordo, in cui chiederemo al governo di togliere l’incidenza dei positivi dai parametri che muovono zone e colorazioni”.

“Il rischio – ha poi aggiunto – è di decidere delle chiusure per gente positiva a casa, quando il sistema sanitario è pienamente efficiente dobbiamo superare il parametro dei 50 contagiati ogni 100 mila abitanti”.

Il parametro su cui le amministrazioni chiedono di intervenire, dunque, è quello dei 50 casi per 100mila abitanti, di cui si discuterà appunto mercoledì un documento in Parlamento.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, nuovi colori regioni: Speranza annuncia cambio parametri