Chi è AKK, l’erede di Angela Merkel

Alle elezioni della Cdu, vince Annegret Kramp-Karrenbauer che sostituisce la Merkel alla guida del partito

Annegret Kramp-Karrenbauer è la nuova leader della Cdu, il partito della Democrazia Cristiana Tedesca guidato per 18 anni da Angela Merkel.

Ha 55 anni, tre figli e molti anni di esperienza politica alle spalle come ex governatrice della Saar. Dal 2018 è la segretaria generale del Partito, un ruolo ottenuto anche grazie all’appoggio della sua principale sostenitrice, Angela Merkel.

L’elezione è arrivata pochi giorni fa a seguito dell’annuncio in cui la Cancelliera tedesca aveva rinunciato alla candidatura per le votazioni federali del 2021. La neo-eletta Annegret Kramp-Karrenbauer o più semplicemente ‘AKK’, raccoglie quindi un’eredità importante che la stessa Merkel le ha consegnato nell’ultimo discorso fatto al consiglio della Cdu, quando la Cancelleria aveva invitato i suoi colleghi di partito a ‘guardare al futuro’.

Non è un caso, infatti, che in Germania la Kramp-Karrenbauer sia soprannominata ‘mini-Merkel‘ proprio per il feeling e la comune visione dei valori cristiano-democratici che accomuna le due leader politiche. Così, dopo 18 anni di lavoro alla guida del partito, la Merkel lascia il posto che ricopre dal 2008 alla sua ‘pupilla’. Un volto nuovo, per la Germania, ma dall’ideologia politica altrettanto conservatrice e ferrea.

Con il 55% dei voti a favore, AKK ha prevalso anche sul rivale di Angela Merkel, in candidato Friedrich Merz, che aveva annunciato l’intenzione di eliminare dalla costituzione il diritto di asilo per i perseguitati politici.  La neo-eletta segretaria del Partito si era presentata al ballottaggio con il 45% dei voti, battendo al primo turno il lobbyista di Blackrock. Terzo con il 15% dei voti, il ministro della Sanità Jens Spahn.

Emozionata e acclamata dai suoi colleghi che ne hanno sostenuto la candidatura, la Kramp-Karrenbauer ha accettato la nomina dedicando un ringraziamento speciale agli avversari per la competizione leale a cui hanno dato vita durante le elezioni.

Oltre al sostegno della Cancelliera uscente, AKK ha convinto per la sua capacità di rassicurare la Cdu di tornare ad essere la “Volkspartei” di un tempo, quella capace di rappresentare tutta la Germania e di incarnare a pieno i valori del partito. “Non ci sarà una Cdu dell’economia o dei lavoratori – ha promesso la Kramp-Karrenbauer – né un partito dell’Est e uno dell’Ovest. Siamo e rimarremo l’ultimo grande partito popolare di massa dell’Europa”.

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