Chi è Andrea Orlando, il nuovo ministro del Lavoro

Andrea Orlando entra a far parte della nuova squadra di ministri del Governo Draghi, andrà al ministero del Lavoro

Rappresentante del Partito Democratico, Andrea Orlando è il nome su cui Mario Draghi ha deciso di puntare per la guida del ministero del Lavoro. Prende il posto di Nunzia Catalfo, dopo essere stato ministro della Giustizia da febbraio 2014 a giugno 2018 nei governi Renzi e Gentiloni.

Andrea Orlando, la carriera politica

Nato a La Spezia nel 1969, dopo il diploma scientifico Andrea Orlando inizia a muovere i primi passi nel mondo della politica già nel 1989, diventando segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana, per poi essere eletto l’anno successivo nel consiglio comunale di La Spezia con il Partito Comunista Italiano.

In seguito allo scioglimento del PCI, la sua militanza politica continua all’interno del Partito Democratico. Come rappresentante PD, a livello locale, ricopre diversi ruoli: diviene capogruppo nel consiglio comunale della sua città nel 1993, due anni dopo diventa segretario cittadino del partito e, nel 1997, essendo il primo degli eletti in consiglio comunale, viene nominato assessore, incarico che svolge sino al 2002.

Dopo aver preso parte, nel 2000, alla segreteria regionale come responsabile degli enti locali per i Democratici di Sinistra (di cui diventa segretario provinciale l’anno dopo), nel 2003 Piero Fassino lo chiama alla direzione nazionale del partito.

Il suo debutto sulla scena nazionale, in ambito politico, avviene nel 2006, eletto nelle liste de L’Ulivo nella X circoscrizione (Liguria). A seguito dello scioglimento dei DS, aderisce al Partito Democratico, diventandone responsabile dell’organizzazione nella segreteria nazionale del segretario Walter Veltroni e, nel 2008, viene eletto alla Camera dei deputati, diventando membro della commissione Bilancio .

Prima della carica di nuovo ministro del Lavoro del Governo Draghi, Andrea Orlando in passato ha già ricoperto incarichi ministeriali: nel 2013 viene nominato ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del Governo Letta e, l’anno dopo, nel 2014 viene indicato come ministro della giustizia dal Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi.

Andrea Orlando nuovo ministro del Lavoro: il suo incarico

Succedendo alla ministra Catalfo, Andrea Orlando in quanto nuovo ministro del Lavoro avrà il compito di progettare, realizzare e coordinare gli interventi di politica e tutela del lavoro, sviluppo dell’occupazione e adeguatezza del sistema previdenziale, di politiche sociali, con particolare riferimento alla prevenzione e riduzione delle condizioni di bisogno e disagio delle persone e delle famiglie.

Dalla verifica dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali alla disciplina degli ammortizzatori sociali fino all’attuazione di politiche previdenziali e assicurative, volte a contrastare povertà e precariato.

Dovrà anche promuovere attività e iniziative a favore dell’impresa dopo l’emergenza Covid e la crisi scatenata dai vari lockdown.

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