Allarme per il ragno violino, cosa fare se si viene punti

Cresce a dismisura il numero di casi di persone che hanno contratto il morso dell’aracnide: come riconoscere la sua puntura e quali sintomi si manifestano

Nelle ultime ore la notizia si è diffusa in tutta Italia, arrivando ad occupare le aperture dei maggiori quotidiani nazionali e delle testate online. C’è un nuovo allarme sanitario che riguarda il nostro Paese, anche se l’area geografica interessata rimane al momento decisamente contenuta. Parliamo di Roma e del suo comprensorio urbano, una zona che pare essere finita nel mirino di una particolare tipologia di ragno, comunemente nota come ragno violino.

Sono già nell’ordine di diverse decine i casi di individui punti dal morso del “Loxoceles refuscens” (nome scientifico dell’animale in questione). Testimonianza del fatto che si tratti di un fenomeno derivante da una sola causa è la presenza degli stessi identici sintomi che si stanno manifestando in modo sistematico in tutti i cittadini che temono di essere venuti a contatto con il morso del ragno violino. E purtroppo le conseguenze di questa puntura non sono affatto piacevoli.

Ragno violino, come riconoscere il suo morso e quali sono i sintomi

Il tutto inizia con la classica sensazione di prurito, accompagnata da un marcato rossore, un rigonfiamento dell’area interessata e la formazione di piccole vesciche contenenti diverse sacche di pus. In un primo stadio la sintomatologia è sostanzialmente questa, mentre il dolore rimane di entità tenue. Poi però la condizione dell’individuo tende ad aggravarsi, portando alla comparsa di altri fenomeni. Tra questi un intenso stato febbrile, che in alcuni casi è arrivato a toccare anche i 40 gradi di temperatura corporea.

Nel giro di poche ore dalla comparsa dei primi disturbi, il dolore tende a crescere in maniera costante e le vesciche si trasformano in vere e proprie piaghe, come confermato da molti farmacisti romani: “I pazienti si rivolgono a noi a seguito della diagnosi formulata dal medico curante, che individua i segni del morso del ragno violino. La loro esigenza è quella di acquistare scatole di antibiotici e medicinali cortisonici prescritti a seguito della visita. Soprattutto se vengono in farmacia subito dopo essere stati visitati dal medico, si presentano in uno stato di salute normale, ma è capitato anche di assistere a pazienti davvero molto sofferenti”.

Roma, allarme per il ragno violino: i luoghi in cui è più facile essere morsi

La situazione è preoccupante e ha spinto il vicepresidente del Consiglio municipale Marco Palma a mettersi in contatto con le autorità sanitarie locali per capire come affrontare insieme questa nuova emergenza sanitaria. Sono stati avvertiti del fenomeno l’Asl Roma 3, l’Unità organizzativa socio-operativa dell’amministrazione capitolina e il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale. Ma anche l’Ama (acronimo di Azienda Municipale Ambientale) è stata messa al corrente: questo perché i soggetti punti dal morso del ragno violino riferiscono di aver frequentato le stesse tipologie di luoghi.

Quasi tutti i pazienti infatti raccontano di essere venuti a contatto con l’aracnide trascorrendo del tempo negli spazi aperti, prevalentemente nei parchi e nelle aree verdi. Nonostante l’animale abbia la tendenza a nascondersi durante le ore di luce e a riemergere al calare della notte, i cittadini riferiscono di essere stati morsicati in pieno giorno, mentre la comparsa dei sintomi è avvenuta a distanza di alcune ore. Ora si attende di capire se il sindaco Roberto Gualtieri e il suo staff intendano prendere delle misure per contenere il fenomeno. Lo scenario più probabile è che si arrivi ad una chiusura delle aree finite sotto attenzione per permettere lo svolgimento dei lavori di disinfestazione.