USA, si chiude l’era Trump: è il giorno di Biden 

"E' tempo di unire", il Presidente più anziano nella storia americana è pronto a voltare pagina 

Un passaggio di testimone a dir poco complicato sfociato persino nel dramma con l’assalto dei sostenitori di Trump a Capitol Hill, una delle giornate più buie per la democrazia americana, costato la vita a 5 persone.

CALA IL SIPARIO SULL’ERA TRUMP – Al netto delle polemiche, in una escalation di tensione, l’America si prepara a voltare pagina. “Sarò il presidente di tutti, è ora di voltare pagina, di riconciliarsi e unire l’America per affrontare le crisi e rilanciare l’alleanza con i nostri partner”: questo il messaggio che Joe Biden lancerà a gran voce nel suo discorso dopo aver giurato a mezzogiorno (quando in Italia saranno le 18) sulla vecchia bibbia di famiglia come 46/mo presidente degli Stati Uniti – il più anziano di sempre con i suoi 78 anni – nell‘Inauguration day più blindato della storia per il timore di proteste armate.

Misure di sicurezza rafforzate a Washington, con il Pentagono che ha autorizzato il dispiegamento fino a 25 mila uomini della Guardia Nazionale.

Accanto al Presidente, sotto lo sguardo di soli mille ospiti contro i circa 200 mila invitati tradizionalmente dai parlamentari,  Kamala Harris, che farà la storia come prima vicepresidente donna e afroamericana. Entrambi hanno voluto preparare il momento solenne con un “momento nazionale di unità” alla vigilia, rendendo omaggio alle 400 mila vittime americane della pandemia in una fiaccolata davanti al Lincoln Memorial.

Il Presidente “uscente” Trump, volato in Florida, aveva fatto sapere che avrebbe disertato la cerimonia: “Per tutti coloro che me l’hanno chiesto, non andrò all’Inaugurazione il 20 gennaio”, aveva twittato venerdì 8 gennaio, prima che anche Twitter, dopo Facebook, oscurasse il profilo fino alla fine del suo mandato,  in scia all’escalation di tensioni.

Sarà, dunque,  il capo maggiordomo Timothy Harleth ad accogliere alla Casa Bianca il nuovo presidente americano e la first lady Jill. E’ questo, riferisce la Cnn, l’ultimo sgarbo di Trump, che ha deciso di ignorare tutti i rituali del passaggio delle consegne, una tradizione americana finora servita a sottolineare il fairplay fra la presidenza uscente e quella entrante. Il presidente uscente è volato di primo mattino con Melania a Mar-a-Lago con l’Air Force One, senza prima aver accolto il successore alla Casa Bianca, disertando la cerimonia.

LA NUOVA AMERICA DI BIDEN – Nel frattempo, il transition team di Biden ha fatto sapere che il neo Presidente firmerà i suoi primi decreti per la lotta alla pandemia e gli aiuti all’economia già a partire da oggi, fresco di insediamento alla Casa Bianca.

DA IMMIGRATI A CLIMA, SVOLTA IN TEMPI RECORD – In tutto, una decina i decreti che verranno varati immediatamente, al massimo entro dieci giorni. Come nelle attese si tratterà in parte di norme che aboliranno alcuni dei più controversi provvedimenti di Donald Trump, come il divieto di ingresso negli Usa da alcuni Paesi musulmani. Via libera poi al ritorno degli Stati Uniti nell’accordo di Parigi sulla lotta ai cambiamenti climatici e al programma che permette di riunire le famiglie di immigrati separate al confine col Messico.

Tra le disposizioni sul fronte della lotta alla pandemia l’obbligo di indossare la mascherina nelle proprietà federali e nei viaggi tra stato e stato degli Usa. Previsto anche lo stop agli sfratti e lo slittamento dei pagamenti dei prestiti contratti dagli studenti universitari.

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