Stress: i campanelli d’allarme

I sintomi da non trascurare: dall'ansia alla mancanza di motivazione. E come la Mindfulness può aiutarci

Francesco Solinas

Francesco Solinas Executive Business Coach

Ansia, scarsa concentrazione, facilità d’irritazione, attitudine depressiva, instabilità emotiva, mancanza di motivazione, difficoltà nelle relazioni, pensieri negativi ripetitivi, insonnia.

Questi sintomi sono provocati da tue tipologie diverse di stress: stress acuti o stress cronici. Siamo in presenza di stress acuti, chiamati life events, quando ci sono cambiamenti significativi nella nostra vita nel breve lasso di tempo, emotivamente rilevanti e richiedono una nostra risposta immediata (ad esempio il lutto, la perdita o il cambio di lavoro, un trauma). Poi c’è una seconda categoria più subdola perché facciamo più fatica ad accorgercene, dove lo stimolo è meno forte ma si protrae nel tempo, senza trovare una valvola di sfogo e di recupero psico-fisico. In questo caso si parla di stress cronico, causato da richieste persistenti o ripetitive che ci obbligano a cambiamenti protratti per un lungo periodo di tempo. La buona notizia è che quando siamo in presenza di distress, possiamo praticare delle azioni utili per gestirlo e recuperare la nostra salute, mentale e fisica.

In primo luogo, è a mio giudizio essenziale per il nostro benessere imparare a calmare la mente, spesso distratta o sovraccarica di pensieri inquinanti (spesso ripetitivi), di preoccupazioni e di frustrazioni che generano stress. Rilassare la mente significa creare uno stato di calma interiore, pacificando i nostri pensieri. Ciò contribuisce a migliorare il nostro equilibrio nell’affrontare i problemi, le relazioni con gli altri e a recuperare stabilità mentale. Per farlo occorre allenarsi al “qui ed ora”, ad entrare in un contatto più profondo con le nostre emozioni, pensieri e sensazioni fisiche, ogni volta che si presentano.

La Mindfulness è una pratica a mio avviso molto efficace che abbiamo a disposizione per allenarci a gestire lo stress. Inoltre è importante imparare a rilassare il corpo: Dopo un impegnativo traguardo il nostro corpo (e la nostra mente) ha bisogno di riposarsi ed evitare di passare troppo velocemente da un impegno stressante all’altro. Per recuperare le energie. tra un impegno e l’altro, possiamo prenderci cura di noi in diversi modi: riposo, sport, svolgere attività piacevoli, pratiche di rilassamento, contatto con la natura, ecc.

Vi sono infine altri suggerimenti che provengono dalla letteratura che si occupa di gestione dello stress e che elenco brevemente qui di seguito:

  • mantenere una sana alimentazione
  • allenarsi alle strategie centrate sul problema (copy task)
  • svolgere una vita regolare
  • frequentare relazioni con persone positive
  • chiedere aiuto a professionisti della “relazione d”aiuto”

Credo che valga davvero la pena dedicarsi
all’essere e non solo al fare. Corpo e mente sono i nostri preziosi alleati e vanno trattati con gentilezza e attenzione. Per questo, se vogliamo davvero donare qualità alla nostra vita, dobbiamo allenarci a praticare azioni virtuose per la gestione dello stress in modo costante e con la giusta dose di determinazione ed entusiasmo.

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