Stop a nuovi ristoranti: la nuova proposta (già smentita) fa discutere

L'associazioni ristoratori toscani rilancia una proposta che fa immediatamente discutere, affermando di avere il supporto di un senatore PD

Il diretto interessato ha smentito, anche se con qualche ora di ritardo. Un lasso di tempo sufficiente – purtroppo per lui – per trasformare quella che sembra essere una “boutade estiva” con un tormentone della Rete. Così, anche se non è ancora chiaro come la cosa sia nata, sembra che un parlamentare del Partito Democratico voglia proporre il blocco all’apertura di nuovi ristoranti fino a fine 2021.

Il parlamentare in questione è Dario Parrini, ex segretario PD della regione Toscana, e, come detto, ha già smentito che questa sia una sua idea o una sua proposta. Di “diverso avviso” l’associazione dei ristoratori toscani che, in un video pubblicato sulla bacheca Facebook, è stata la prima a parlare della proposta e affermare che, per l’appunto, il Senatore Parrini sarebbe disposto ad appoggiarla. Quale sia la verità sulla proposta (e quale sia la paternità della stessa) rimarrà probabilmente un mistero, ma è impossibile negare che abbia avuto un certo appeal tra i ristoratori di tutto lo Stivale.

Stop a nuovi ristoranti: la proposta

Secondo quanto affermato dai ristoratori toscani nel video su Facebook, il Senatore Parrini sarebbe il primo firmatario di un emendamento al DL agosto, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per bloccare l’apertura di nuovi ristoranti e locali. Secondo l’associazione di categoria toscana, la proposta avrebbe il pregio di evitare che nuovi imprenditori possano tagliare fuori dal mercato i ristoratori che, a causa della quarantena, stanno vivendo una crisi senza precedenti. Inoltre, sostiene sempre l’associazione di categoria, la comparsa di nuovi concorrenti potrebbe portare all’aumento degli affitti, nel caso nuovi locatari si offrissero di subentrare.

Come detto, Parrini ha già smentito il proprio supporto all’iniziativa, e ha affermato che riguarderà il video dell’associazione e farà le sue valutazioni.

No a macellerie e pescherie trasformate in ristoranti

Una proposta a firma Partito Democratico sul settore della ristorazione, però, c’è. Ma si tratta di un emendamento al Decreto Semplificazioni e riguarda macellerie e pescherie. Questo provvedimento, in discussione al Senato, vuole evitare che macellerie e pescherie facciano consumare cibo all’interno dei loro locali, trasformandosi di fatto in dei ristoranti o delle tavole calde. Se la proposta venisse approvata, il blocco entrerebbe in vigore immediatamente per terminare il 31 dicembre 2021.

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