Stati Generali al via: rilancio o boomerang? Conte rischia tutto

Il Presidente del Consiglio tira dritto e prova a dribblare le critiche, ma secondo molti potrebbe sfuggirgli il piede sull'acceleratore finendo per andare a sbattere

Riflettori puntati sugli Stati Generali dell’Economia nella splendida e verde cornice di Villa Doria Pamphilj a Roma che ha scatenato più di qualche critica, specie da parte delle opposizioni che hanno dato forfait, definendo il summit una “passerella”.

“PROGETTIAMO IL RILANCIO” – A lanciare l’idea nel corso dell’ultima conferenza stampa, il Premier Conte che ha parlato di  l’idea degli Stati Generali dell’economia, un’occasione di confronto e dialogo con parti sociali, soggetti economici e rappresentanti politici per discutere su provvedimenti e misure da adottare per uscire dalla crisi causata dalla pandemia da coronavirus. Si parte con gli incontri con organismi internazionali, poi si riprende da lunedì 15, fino probabilmente al prossimo sabato, anche se ancora non c’è una data di chiusura certa

Nel primo giorno, il Governatore della Banca d’Italia Visco dovrebbe essere l’unico a parlare “in presenza”. Gli altri parteciperanno invece, anche per problemi logistici e di sicurezza, in videoconferenza, trasformando in una gigantesca call quello che dovrebbe essere l’inizio di un percorso di rilancio del Paese.

IL PROGRAMMA – Si parte intorno alle 10.00 con una breve dichiarazione del Premier Conte.  Poi  David Sassoli, a capo del Parlamento Europeo, seguito dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Spazio poi all’ex Premier Paolo Gentiloni, ora commissario all’Economia. Resta un margine di incertezza sulla partecipazione della presidente della Bce, Christine Lagarde. Alle 12.30 interverrà Charles Michel, presidente del Consiglio Europeo. Si riprenderà nel pomeriggio con Kristalina Georgieva, direttrice operativa del Fondo monetario internazionale.

NIENTE GIORNALISTI – Al momento non è prevista la partecipazione dei giornalisti nè una diretta dell’evento con i lavori che, dunque, dovrebbero svolgersi a  porte chiuse. Sarà Conte a riassumere quanto fatto in una conferenza stampa al termine dei lavori.

CONTE RISCHIA TUTTO – Una partita delicatissima per il Premier Conte che ieri, tra l’altro, è stato anche ascoltato per oltre 3 ore dal PM Rota sulle mancate zone rosse. Tra critiche e rumors che lo vorrebbero in procinto di fondare su un partito tutto suo (da lui smentito) il rischio, secondo molti, è che possa sfuggirgli il piede sull’acceleratore, andando a sbattere. Non sono ammessi passi falsi: il Presidente del Consiglio cammina su un filo ormai da mesi e al prossimo spintone potrebbe cadere definitivamente giù.

Tutta l’area di Villa Pamphili è oggetto di controlli e bonifiche:  700 gli agenti delle forze dell’ordine schierati per garantire la sicurezza, compresi tiratori scelti, artificieri e squadre a cavallo che pattuglieranno i prati intorno alla sede della Presidenza del consiglio.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Stati Generali al via: rilancio o boomerang? Conte rischia tutto