Salvini, ok a Draghi al Quirinale. Di Maio attacca: “Come si cambia”

Proseguono le stoccate fra i due ex opartner di governo. A Salvini, che ha aperto all'ipotesi di Mario Draghi per il dopo Mattarella, Di Maio rinfaccia la giravolta

Pur sollecitata da Berlusconi ad aderire alla famiglia del Partito Popolare, in Europa la Lega rimane saldamente nel gruppo dei sovranisti. Al momento non vi sarebbero le condizioni per un avvicinamento, né dall’una né dall’altra parte.

Quanto alla moneta unica, le posizione di Matteo Salvini – dopo la dura campagna anti-euro delle Europee 2014 – si è ammorbidita ormai da diverso tempo. A battere su quel tasto sono rimasti, e nemmeno troppo convintamente, Borghi e Bagnai, mentre la posizione del partito è più sfumata.

Certo è che la dichiarazione di ‘non contrarietà’ (“Why not”) a un’eventuale elezione al Colle di Mario Draghi – criticato per anni – rappresenta una svolta.

Nei giorni scorsi, Salvini aveva smentito di essere a favore di un eventuale governo tecnico a guida Draghi: in caso di caduta del Conte II, l’unica via è di ridare parola al popolo con elezioni politiche anticipate, aveva chiarito. Ma, in vista dell’elezione del successore di Sergio Mattarella, il nome dell’ex governatore della Banca centrale europea – di cui è noto il rapporto con Giorgetti – potrebbe essere gradito ai leghisti.

Di Maio
Salvini voterebbe Draghi come presidente della Repubblica? “Come si cambia… in questo dibattito non ci voglio entrare, non voglio tirare per la giacchetta il presidente Mattarella” ma “passare dal dire ‘siamo sovranisti’ a ‘votiamo Draghi’ dovrebbe fare più notizia”. Così il leader del M5S Luigi Di Maio, ospite di ‘Fuori dal coro’ su Rete4.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Salvini, ok a Draghi al Quirinale. Di Maio attacca: “Come si&nbs...