Salvini-Meloni, da flat tax a scostamento bilancio: alleati o nemici?

Oltre alla vista con gli avversari del centrosinistra, c'è una sfida nella sfida tra il leader della Lega e quella di Fratelli d'Italia: chi la spunterà alla fine?

Al momento uno (Salvini) è tra le fila della maggioranza e l’altra (Meloni) è saldamente all’opposizione. In vista delle elezioni in programma il prossimo 25 settembre, i due – insieme a Berlusconi – si sono ricompattati ma non mancano stilettate al veleno, segnale che – fa notare qualcuno – potrebbe complicare i piani del centrodestra qualora fosse chiamato a governare il Paese (scenario decisamente probabile secondo la maggior parte degli analisti, in linea con i sondaggi).

Salvini, in calo di consensi, cerca il rilancio, Meloni procede spedita – secondo i più – verso la vittoria puntando a diventare la prima donna Presidente del Consiglio nel nostro Paese.

Salvini – Meloni, alleati o nemici?

L’ultima stoccatina – solo in ordine di tempo –  è arrivata ieri con la leader di Fratelli d’Italia che ha rimproverato il “collega” di coalizione.  “E’ qualche giorno che mi sorprendono alcune dichiarazioni di Salvini, sempre più polemico con me che con gli avversari”, dice intervistata a TgLa7, a sua volte senza troppi giri di parole la leader di Fi allargando il fronte della spaccatura.

Prima ancora i due si erano scontrati sullo scostamento di bilancio: caldeggiato in più occasioni da Salvini, secondo Meloni sarebbe l’ultima ratio.

Da flat tax a scostamento,

lo scostamento di bilancio per risolvere il problema delle bollette è una soluzione che va ponderata. Il prezzo del gas aumenta perché i grandi player al mercato di Amsterdam decidono di far salire il prezzo del gas. Ora se non fermiamo la speculazione con il tetto al prezzo del gas o con il disaccoppiamento, 30 miliardi non bastano, ne servono 50 e sono soldi con cui indebitiamo i nostri figli e regaliamo agli speculatori. Io ci penso prima di fare una cosa del genere. Credo che oltretutto non sia giusto affermare che stiamo aspettando l’Europa, perché io dico che l’Italia può fare subito il disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell’energia che abbasserebbe il prezzo delle bollette. È una soluzione che ho spiegato cento volte”, ha detto nei giorni scorsi.

Altro terreno di scontro, la flat tax: se per Salvini è un cavallo di battaglia, punto forte del programma elettorale,  la Meloni ci va decisamente più cauta

“Altri alleati pensano a una flat tax più rilevante, noi siamo d’accordo ma credo che bisogna fare attenzione alle casse dello Stato che non si trovano in un momento buono” ha detto nei giorni scorsi, intervenendo a un’iniziativa organizzata dalla Cna.