Salvini contro Bossi, al Nord volano stracci: cosa sta succedendo

Inviata "diffida a cessare la promozione nei confronti degli iscritti alla Lega per Salvini premier, e l'utilizzazione dei simboli e della denominazione del partito"

Volano stracci al Nord: la Lega di Salvini, infatti, mette nel mirino il ‘Comitato Nord’ lanciato da Umberto Bossi  poche settimane fa.

Salvini vs Bossi

In una lettera che porta la firma del tesoriere Giulio Centemero, viene infatti reso noto che all’associazione politica ‘Comitato Nord’ è stata inviata “diffida a cessare la promozione nei confronti degli iscritti alla Lega per Salvini premier, e l’utilizzazione dei simboli e della denominazione del partito”.

Cosa sta succedendo?

Il Comitato inoltre “è stato segnalato al garante della protezione dei dati personali per violazione dei dati sulla privacy”. Infine si ricorda “la totale estraneità di Lega per Salvini premier rispetto all’iniziativa in questione, promossa da un soggetto giuridico distinto dal partito e in nessun modo ad esso collegato”.
Un cambio di rotta netto rispetto a qualche settimana fa quando a Saronno, Salvini aveva detto ai militanti “Ogni iniziativa di Bossi ha la mia firma” rassicurando anche ai I militanti che non sarebbe accaduto nulla a quanti avrebbero aderito al Comitato. Qualcosa, nel frattempo, deve essere cambiato.

Salvini all’angolo?

Vero è che il leader della Lega – in netto calo di consensi e ridimensionato dall’esito delle elezioni a vantaggio della Meloni, neo Premier – individua nelle prove di forze, come questa, la strada di una nuova affermazione.  E dichiara guerra anche alle opposizioni. 

“Dallo stop alla Fornero (pagina 10 del programma elettorale del centrodestra) alla pace fiscale (pagina 5), dalla Flat tax (pagina 5) al Ponte sullo Stretto (pagina 3), dalla difesa dei confini (pagina 7) al contrasto al traffico di esseri umani (pagina 7): è tutto nel programma di governo premiato da milioni di italiani.

La sinistra e i suoi giornali si rassegnino: con Giorgia e Silvio passeremo dalle parole ai fatti con buonsenso, fiducia e determinazione”, ha detto nelle scorse ore il Vicepremier e ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.