Rosa Russo Iervolino, quando il mal di schiena è “mortale”

Nella mattina di mercoledì 31 agosto si era diffusa la notizia della morte dell'ex sindaco di Napoli, ma la famiglia ha smentito: "Sta bene"

La comunicazione ai tempi del web e dei social, si sa, è veloce e il più delle volte non dà neanche il tempo di accertarsi se quanto si sta scrivendo corrisponde a verità. Ecco quindi che il nuovo millennio, dal punto di vista giornalistico, verrà di certo ricordato per le fake news e le notizie smentite a stretto giro dopo le clamorose gaffe. Spesso è capitato di scrivere necrologi per personaggi del mondo dello spettacolo (qui vi abbiamo raccontato della morte di Piero Angela), della politica o dello sport prima ancora che fosse giunta la loro ora, con notizie false circolate sul web che sono state accreditate come vere.

L’ultimo caso si è presentato nella giornata di mercoledì 31 agosto 2022, quando tra le redazioni di tutta Italia è circolata la notizia della morte dell’ex sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino che invece, facendo i dovuti scongiuri, era viva e in salute nella sua casa di Roma. Una notizia falsa e seccamente smentita dalla famiglia che nelle ore successive alla fake news sul decesso dell’ex ministra ha chiesto rispetto.

Iervolino, un mal di schiena “mortale”

La notizia della morte di Rosa Russo Iervolino era iniziata a circolare in mattinata, ma poche ore dopo è arrivata la ribattuta con la smentita del decesso. Iervolino, che il prossimo 17 settembre compirà 86 anni, sta bene e a confermarlo è stata la stessa famiglia della politica. “Mamma sta benissimo. Non so quale idiota abbia messo in giro questa notizia. Sarebbe il caso di non scherzare sulla vita delle persone. Napoletanamente facciamo le corna!” ha fatto sapere la figlia Francesca. Il figlio Michele, invece, ha riferito: “Quando lo abbiamo detto a mamma si è fatta una bella risata. Non so come sia potuta uscire una cosa del genere. Mamma è tranquilla e serena nella sua casa di Roma”.

A smentire la notizia della morte anche Annamaria Roscigno, storica portavoce della Iervolino quando era sindaco di Napoli: “La notizia della morte della Iervolino è assolutamente infondata”. Anche Rosa Russo Iervolino ha deciso di scherzarci su: “Sto bene, non c’è male, ho solo un po’ di mal di schiena. Stamattina ho ricevuto un sacco di telefonate, ho pensato che fosse successo qualcosa a qualcuno e invece non era successo niente”. Ecco, solo un mal di schiena pronunciato che però, come riferito dalla diretta interessata e dalla sua famiglia, tutto ha a che vedere eccetto che con la morte.

Rosa Russo Iervolino, la prima donna al Viminale

Sindaco di Napoli dal 13 maggio 2001 al 1º giugno 2011, Rosa Russo Iervolino è una delle donne più influenti del panorama politico degli ultimi anni. Rosetta, soprannominata così da amici e intimi, è infatti stata la prima donna a guidare il Viminale e anche la prima a diventare primo cittadino del capoluogo campano.

Parlamentare dal 1979 al 2001 tra Camera e Senato, è anche stata ministro per gli Affari sociali dal 1987 al 1992, ministro della Pubblica istruzione dal 1992 al 1994. È nel governo D’Alema che ha ricoperto il ruolo di ministro dell’Interno tra il 1998 e il 1999, diventando la prima donna nella storia ad accomodarsi al Viminale. In occasione dell’elezione del presidente della Repubblica del 1999, scrutinio vinto al primo turno da Carlo Azeglio Ciampi, Iervolino ricevette 16 voti diventando anche in quella occasione – in compagnia di Emma Bonino – una delle donne più in vista del Parlamento.