Roma, giunta Raggi: chi è Paola Muraro

Sarà Paola Muraro, consulente dell'Ama, a guidare l'assessorato all'Ambiente della nuova giunta romana guidata dal sindaco Virginia Raggi

Finalmente il Comune di Roma ha la sua giunta e, dopo una lunga battaglia a colpi di ballottaggio, è pentastellata. All’interno di questa spunta Paola Muraro, che di certo non si può definire una militante qualsiasi del Movimento 5 Stelle; infatti, l’estremismo non le appartiene e non è neppure una politica “di primo pelo”, anzi, è una manager del settore che ha sempre lavorato per riuscire a dare un valore ai rifiuti, almeno così si evince dal suo curriculum.

Paola Muraro, classe ’64, sembra avere tutte le carte in regola per far parte della giunta Raggi che per riuscire a governare la capitale sarà costretta a scendere a compromessi. Il nuovo assessore è laureata in Scienze Agrarie a Bologna e il suo pane quotidiano sono gli impianti per lo smaltimento. Insegna a Roma a Tor Vergata al master in Teniche e Controlli Ambientali e fa parte del comitato scientifico universitario. Ha militato anche in Federeambiente, la federazione dedicata alle duecento imprese che si occupano dei servizi pubblici d’igiene e di risanamento ambientale.

Dal 2006 al 2007 ha preso parte alla scrittura del “Piano degli interventi di emergenza dei rifiuti urbani” durante la presidenza alla Regione Lazio di Piero Marrazzo. Inoltre dal 2004, notizia più importante, è consulente di Ama, cioè dell’azienda romana che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e, per questa carica, riceve uno stipendio di oltre 115.000 euro annui.
E’ una donna molto schiva, difficilmente rilascia interviste ai giornali o alle tv, e quando è successo lo ha fatto per dare contro all’alternativa agli inceneritori, cioè il progetto “Rifiuti Zero” che sembra non aver mai funzionato laddove applicato.

Proprio perché ricopre dei ruoli importanti all’interno del settore, Paola Muraro è stata fortemente criticata in quanto a favore degli inceneritori e di tutti quegli impianti che prevedono lo smaltimento in loco per ottenere un sostanzioso risparmio sulle bollette. Oggi, infatti, la tassa dei rifiuti nel comune di Roma è tra le più alte d’Italia, questo perché quasi in tutto il paese comuni e regioni finiscono con lo smaltire i rifiuti all’esterno dei propri confini, andando a sostenere costi gravosi per il trasporto direttamente nel resto d’Europa. Ovviamente tutto ciò finisce col pesare inesorabilmente sulle tasche dei cittadini, e la Muraro è quello che vuole evitare. Ma i pentastellati, che sono sempre stati contrari a questa politica, tengono gli occhi ben aperti pronti a controllare l’operato dell’assessore Paola Muraro.

Roma, giunta Raggi: chi è Paola Muraro