Ripartenza scuola e TPL, per il Governo primo test d’autunno

Bianchi archivia la Dad: "appartiene al passato".

Archiviata la pausa estiva, entra nel vivo l’azione del Governo guidato da Mario Draghi che troverà, sul suo cammino, più di qualche ostacolo. Il primo, in ordine cronologico, è la ripresa della scuola che sarà rigorosamente in presenza. Ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per riportare gli studenti nelle aule dopo l’esperienza della didattica a distanza dei mesi scorsi che non ha pienamente soddisfatto.

 

Dad appartiene al passato

L’obiettivo è fissato con chiarezza: più facile, però, nella teoria che nella pratica. Ma la strada è tracciata: non si può tornare indietro. Lo ha ribadito questa mattina il Ministro dell’Istruzione Bianchi: “Abbiamo lavorato tutti, oltre un milione di persone, per la scuola in presenza: la dad che abbiamo conosciuto, sostitutiva delle lezioni, appartiene al momento più difficile, del passato. La digitalizzazione, l’uso dei nuovi strumenti è una parte importante per la nuova vita di tutti noi, dobbiamo insegnare ai ragazzi a usare gli strumenti non essere usati”. Così ad Agorà.

“Da aprile ci prepariamo per il rientro in classe, con gli esami che a fine anno sono stati fatti a scuola, una attività estiva intensa; ora siamo pronti per il rientro”.

“Il 1 settembre si sono insediati i consigli di classe, sono pronti tutti i professori di ruolo e chi ha l’incarico annuale. Abbiamo attivato la piattaforma per il controllo del Green pass, funziona dal 4 settembre e il 13 settembre sarà in campo. Ho parlato stamane con il ministro Giovannini, anche i trasporti sono pronti. Quando parliamo di scuola dobbiamo calcolare che è formata da oltre un milione tra il personale scolastico, coinvolge 7 milioni e mezzo di ragazzi nella scuola pubblica e un altro milione nella paritaria: per far ripartire la scuola tutto il Paese è in movimento”, ha proseguito il ministro.

 

Ripresa e “nodo” trasporto, primo test d’autunno

Tema, quello del rientro in presenza, legato a doppio filo al “nodo” del Trasporto pubblico locale che potrebbe essere l’anello debole della catena.

Per la ripartenza, nel Trasporto pubblico locale, in vista della ripresa della scuola, “ci saranno sicuramente delle criticità che emergeranno e noi richiameremo gli enti locali e le aziende a fare il possibile e l’impossibile”.

Lo ha detto oggi il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, in audizione alla Camera, sottolineando che “nessuno, nè gli Enti locali e neppure il Governo, ha mai immaginato di poter avere dei controllori su tutti i mezzi pubblici”. I controlli anti Covid, come l’utilizzo dei dispostivi di protezione personale e il rispetto dei coefficienti di riempimento, ha poi detto Giovannini verranno svolti “prioritariamente nelle prima fase e a terra”.

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Ripartenza scuola e TPL, per il Governo primo test d’autunno