Riaperture locali e coprifuoco, Salvini assedia Draghi

Il leader della Lega alza il tiro e fa "ballare" la maggioranza (anche se i locali sono ancora chiusi)

Matteo Salvini ci prende gusto e alza ancora la posta. Dopo aver ottenuto un primo risultato con l’allentamento delle misure a partire da aprile anzichè maggio come inizialmente stabilito, il leader della Lega continua l’assedio e va in pressing sul Presidente del Consiglio Mario Draghi. Bene il calendario delle riaperture, ma si va troppo in là nel tempo. Servono segnali più immediati.

 

Dice Salvini a Il Tempo: “Siamo al governo per curare e rilanciare l’Italia, ci vogliono coraggio e riaperture“. In quest’ottica, bene il ritorno alle zone gialle da lunedì prossimo, così come le riaperture delle attività di ristorazione, ma non basta. Serve un cambio di passo ancora più netto, che coincida con le richieste avanzate da associazioni di categoria e regioni.

 

“La Lega proporrà in Consiglio dei Ministri e in Parlamento, in accordo con Sindaci, Governatori e associazioni, la riapertura dai primi di maggio anche delle attività al chiuso e l’estensione almeno fino alle 23 della possibilità di uscire”.

 

Ennesima grana in vista per il Premier già nel fuoco di fila delle critiche. Se infatti il Governo, giustificando l’allentamento delle restrizioni, ha parlato di “rischio calcolato” sono diversi gli esperti che avanzano dubbi sulla strategia adottata. I numeri, osservano numerosi scienziati, non giustificano queste decisioni.

 

Prendiamo ad esempio il Regno Unito dove il Governo ha optato per un lockdown durissimo e molto lungo. Eppure, solo ora, a fronte di tantissimi vaccini, stanno riaprendo. L’Inghilterra, infatti,  è arrivata a uno scenario di maggior normalità forte dei numeri: circa una decina di morti per Covid al giorno, 2mila casi e il 70% della popolazione vaccinata.

 

Tra l’altro, ieri, è stato proprio il Premier Boris Johnson nel consueto briefing a Downing Street a precisare che non vi sono ragioni al momento per fermare il suo piano di riaperture graduali dal lockdown. Anzi  secondo “la maggioranza degli scienziati” c’è da attendersi comunque un’ulteriore “ondata” di contagi in autunno, quando il Regno prevede anche una nuova campagna vaccinale.

 

Numeri, è evidente, lontani anni luce dai nostri. Ieri si sono registrati oltre 12 mila nuovi casi giornalieri e nonostante il piano vaccinale abbia registrato una netta accelerata in questi ultimi giorni, e l’UE abbia annunciato l’arrivo di nuovi vaccini, l’Italia è ancora troppo indietro.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Riaperture locali e coprifuoco, Salvini assedia Draghi