Reddito d’inclusione 2017: quali nuove categorie ne hanno diritto

Approvato il reddito d'inclusione 2017, scopriamo quali sono le nuove categorie che potranno presentare la domanda

Il REI, reddito di inclusione 2017 è il nuovo sussidio universale contro la povertà delle famiglie, a cui il Governo sta lavorando affinché la nuova misura sia applicata ed introdotta entro i prossimi mesi, con il Ddl povertà 2017, che è appena stato approvato al senato.
La misura universale del nuovo piano nazionale contro la povertà si caratterizza da un reddito di inclusione che andrà ad affiancarsi a quello già in essere come la carta acquisti MEF, detta anche social card, riservata ai maggiori di 65 anni e ai minori di 3 anni e l’assegno sociale: a differenza di queste il RIA sarà riservato a tutti i cittadini che si trovano in stato di povertà. Inoltre l’assegno di povertà o reddito di inclusione non sarà una tantum, ma sarà presente e richiedibile per sempre in Italia, o almeno fino al momento in cui ci saranno abbastanza risorse economiche disponibili per mantenerlo.

Con la nuova legge delega il Governo dovrà:

• Garantire a tutti i cittadini un tenore di vita dignitoso e favorire l’inclusione sociale attraverso il cd RIA, il reddito di inclusione sociale per quanti siano in possesso dei requisiti di reddito ISEE ed altri che presenteranno la domanda per ottenere 500 euro bonus al mese;
• Rafforzare il coordinamento dei servizi sociali;
• Razionalizzare e riordinare le prestazioni di natura assistenziale contro la povertà, fatta eccezione delle prestazioni rivolte ai cittadini non più in età da lavoro, famiglie con figli o con disabili ed invalidi.

Reddito di inclusione 2017: come si calcola e quanto spetta di bonus?

Il Ministro Poletti, subito dopo l’approvazione del Ddl povertà al Senato dichiara:”A breve grazie alla maggiore disponibilità di risorse (1,6 miliardi per il 2017) sarà emanato un decreto che amplierà la platea di beneficiari raggiungendo oltre 400 mila nuclei familiari, per un totale di 1 milione e 770 mila persone”.
Il bonus di 400 euro mensili previsto dall’attuale SIA, sarà innalzato a circa 480 euro estendendo i requisiti di accesso.
Il calcolo degli importi spettanti mensilmente alla famiglia che beneficia del Reis, si effettua sulla base della differenza tra il reddito disponibile e la soglia di riferimento ISR, ovvero, la componente reddituale dell’Isee che tiene conto della scala di equivalenza. In base a questo, il contributo economico REIS dovrà coprire il 70% della differenza così calcolata che non potrà essere inferiore all’importo dell’assegno sociale che per il 2017 è pari a 448,07. Da questo importo vanno sottratte le somme percepite dalle altre misure assistenziali percepite dal nucleo familiare, ad eccezione dell’assegno di accompagnamento.
Presumibilmente quello che spetta con il REI è in linea con quanto previsto dalla carta SIA:
•Bonus 80 euro al mese a persona;
•Bonus 160 euro per 2 componenti;
•Bonus fino a 240 euro al mese per le famiglie di 3 persone con minori;
•Bonus fino a 320 per 4 persone;
•Bonus fino a 400 euro al mese per le famiglie con 5 componenti ed oltre.

A chi spetta il reddito di inclusione sociale 2017?

Il nuovo sussidio universale per i poveri non è ancora giunto ad essere un intervento finito ed ufficiale, per il momento possiamo solo prevedere quali siano i requisiti e condizioni per presentare la domanda ed avere diritto all’assegno di povertà 2017 per ottenere il REI, una sorta di reddito di cittadinanza per tutte quelle famiglie in stato di povertà.
Per i requisiti e i criteri preferenziali per ottenere il bonus, si deve attendere l’emanazione del decreto; molto probabilmente i requisiti Reddito di inclusione saranno simili ai requisiti Carta SIA 2017 che riportiamo di seguito:
• Presenza di figli minori;
• Nuclei familiari monogenitoriali per esempio madre single;
• Presenza di disabili in famiglia;
• Presenza di disoccupati;
• Basso ISEE. Con il passaggio dal SIA al REIS, la soglia di reddito ISEE è aumentata a 6.000 euro;
• Famiglie che possiedono piccole proprietà immobiliari, se prive di reddito.

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