Recovery Fund, mercati in ripresa dopo il lockdown grazie all’accordo Ue

Per la prima volta dopo il lockdown i mercati reagiscono bene

Segnali positivi dai mercati di tutto il mondo, l’accordo raggiunto sul Recovery Fund e l’annuncio su un imminente vaccino contro il Coronavirus ridanno fiducia agli azionisti. Dopo la crisi post-lockdown arrivano i primi segnali di ripresa.

Recovery Fund, euro più forte dopo l’accordo

L’euro ha toccato l’indice massimo degli ultimi 18 mesi e i mercati azionari hanno guadagnato terreno dopo l’accordo raggiunto in Ue sul Recovery Fund. I 750 miliardi stanziati dall’Europa, insieme all’annuncio del vaccino anti-Covid (che potrebbe essere pronto già a settembre), hanno dato fiducia agli investitori, risollevando le sorti dell’economia globale per la prima volta da quando è stato dichiarata la pandemia.

L’euro è salito dello 0,6%, il suo tasso più alto da gennaio 2019, beneficiando della debolezza del dollaro e dello slancio positivo verificatosi a seguito dell’accordo Ue. Gli analisti di Morgan Stanley hanno descritto l’accordo come un “punto di svolta per l’Europa“, in grado di sostenere “una ripresa sincronizzata e una crescita più forte in un periodo prolungato, rendendo l’unione monetaria più stabile e l’euro più attraente”.

Sale il prezzo dei metalli preziosi, azionisti ancora cauti

Il Dax, indice tedesco del mercato azionario, è salito di quasi 125 punti, raggiungendo il picco massimo degli ultimi 5 mesi. Anche il MIB FTSE italiano ha chiuso in rialzo, grazie alle speranze che gli azionisti nutrono nei confronti delle sovvenzioni e dei prestiti del fondo di recupero europeo, in grado – secondo gli esperti – di assicurare importanti benefici e una pronta ripresa del paese.

In rialzo anche il prezzo di mercato dei metalli preziosi, che salgono di valore durante le crisi a causa dello status di “beni rifugio” di cui godono. Difatti, gli analisti della banca Citigroup di Wall Street ritengono che l’oro potrebbe raggiungere un nuovo prezzo record prima della fine del 2020.

Buone notizie quindi per gli azioni che, comunque, preferiscono ancora procedere con i piedi di piombo. Come dichiarato da Lee Wild, responsabile della strategia azionaria presso Interactive Investor: “Nonostante l’ottimismo intorno a un possibile vaccino e altri farmaci per aiutare a combattere la pandemia, quasi i due terzi degli investitori sono ancora preoccupati di dover fare i conti con una possibile seconda ondata di contagi” che,  come sostengono i ricercatori, potrebbe arrivare dopo l’estate.

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