Rebus crisi, dal Conte ter alle elezioni: i possibili scenari

Matteo Renzi ritirerà le Ministre Bellanova e Bonetti? Dallo scenario soft a quello hard, ecco cosa può succedere nelle prossime ore

Una crisi dall’epilogo imprevedibile con gli stessi analisti politici che non si sbilanciano sui possibili esiti. La cosa certa è che il leader di IV Matteo Renzi stavolta non scherza e la soluzione potrebbe passare – secondo alcune indiscrezioni –  da un rimpasto che lo soddisfa, con l’ingresso nella squadra di quello che sarebbe il Conte-Ter della fedelissima Maria Elena Boschi.

La partita è apertissima e sono tanti gli scenari possibili.

Se crisi deve essere, almeno sia pilotata: questa la posizione di PD e M5s che puntano a ricompattare la maggioranza con un rimpasto mirato ma non corposo, un accordo sul Recovery e sulla delega ai Servizi.

Con l’incognita della terza ondata e la campagna vaccinale partita non senza difficoltà, lo scenario peggiore sarebbe quello di una crisi al buio, scenario che si concretizzerebbe se Renzi ritirasse, come più volte minacciato,  in consiglio dei ministri le ministre Bellanova e Bonetti. Conte, orfano della maggioranza, dovrebbe salire al Quirinale rassegnando le dimissioni.

In questo caso palla al Presidente della Repubblica Mattarella che potrebbe, al termine di un veloce giro di consultazioni, reincaricare il premier uscente che tenta di dare avvio ad un nuovo esecutivo, il Conte Ter per un nuovo progetto di governo che dovrebbe convincere Renzi passando per un inevitabile, sostanzioso rimpasto.

Il Premier può anche scegliere di dare la parola al Parlamento. Se  il governo cade perchè viene meno la maggioranza le ipotesi sono due: un governo istituzionale o di salute pubblica,  scenario che almeno al momento non piace a Pd, M5s e anche Fdi, o elezioni, prima possibile.

Il Governo però potrebbe salvarsi se nel frattempo si fosse creato una “nuova” maggioranza, numerica, il cosiddetto aiuto dei “responsabili”. 

Oggi, con grande probabilità, ne sapremo di più. Intanto, il Colle resta – preoccupato- alla finestra: se Conte fosse sfiduciato dalle Camere, prende quota l’ipotesi di governo di garanzia, ovviamente con un diverso premier per traghettare il Paese alle urne.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rebus crisi, dal Conte ter alle elezioni: i possibili scenari