INPS, Tridico nella bufera per aumento stipendio: cosa rischia

Dal Premier Conte al leader dell'opposizione Salvini, tutti gli esponenti politici hanno espresso la loro opinione sull'aumento dei compensi di Tridico

La polemica non accenna ad arrestarsi. Anzi. Con il passare delle ore il coro delle critiche aumenta in maniera esponenziale. Nonostante la smentita arrivata dallo stesso Istituto di Previdenza, la polemica sull’aumento retroattivo dello stipendio del Presidente INPS Tridico acquista sempre maggior vigore.

Stando alla notizia riportata dal quotidiano La Repubblica, il Consiglio di Amministrazione dell’INPS ha decretato un aumento del 50% dei compensi del Presidente Pasquale Tridico (da 100 mila euro annui a 150 mila euro annui) con effetto retroattivo. Un dettaglio, quest’ultimo, smentito sia dall’ufficio stampa dell’INPS (e dall’ufficio risorse umane dell’Istituto) sia dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfio. Una comunicazione arrivata però con qualche ora di ritardo e che non è affatto servita a placare gli animi. Di fatto, tutte le forze politiche (tanto quelle di Governo, quanto quelle di opposizione) hanno espresso la loro contrarietà all’aumento dei compensi di Tridico, annunciando richieste di chiarimenti o dimissioni.

Conte: “Non informato dell’aumento a Tridico: approfondirò”

Intervenuto in teleconferenza al Festival dell’Economia di Trento, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha affermato di non essere informato sulla questione dell’aumento dei compensi al Presidente INPS. “Non ero personalmente informato della vicenda – ha risposto il Premier a una domanda rivoltagli dalla giornalista dal palco del Festival. Ovviamente ho chiesto degli accertamenti perché vorrei approfondire la questione. Vorrei comprendere bene come si è svolta e poi formulerà una valutazione più compiuta”.

Aumento Tridico, le reazioni della maggioranza

Toni molto meno diplomatici, invece, vengono utilizzati da altri esponenti della maggioranza di Governo. Mentre Luigi Di Maio, che ricopriva il ruolo di ministro del Lavoro al momento della nomina di Tridico, ha annunciato di voler chiedere chiarimenti nelle prossime ore, diversi parlamentari del Partito Democratico puntano il dito contro il Presidente INPS.

Debora Serracchiani, presidente del Pd della commissione Lavoro della Camera, spera che la legittimità dell’aumento non sia in discussione, ma “la vicenda dell’aumento dello stipendio del presidente dell’Inps ha aspetti sconcertanti, se non altro per la tempistica e per un deficit di trasparenza”. Reazioni forti anche da parte di deputati e senatori del Movimento 5 stelle, che vorrebbero scaricare il Presidente dell’INPS e chiederne la sostituzione.

Centrodestra: Tridico inadeguato, si dimetta

Sul fronte opposto, quello del centrodestra, vengono utilizzati toni anche più duri. Secondo il segretario della Lega Matteo Salvini, il Presidente Tridico avrebbe dimostrato di non essere in grado di ricoprire il ruolo che è stato chiamato a svolgere e dovrebbe trarne le dovute conseguenze. “Invece di aumentarsi lo stipendio – afferma Salvini -, il presidente dell’istituto prima paghi la cassa integrazione alle centinaia di migliaia di lavoratori che la aspettano da mesi, poi chieda scusa e si dimetta”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche altri esponenti del centrodestra. Bernini e Gasparri, entrambi nelle fila di Forza Italia, sono intervenuti sull’argomento chiedendo la rimozione di Tridico e la revoca dell’aumento dei compensi al Presidente dell’INPS. Dimissioni chieste anche da Francesco Lollobrigida, capogruppo FdI alla Camera dei Deputati.

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