Vaccini, la situazione: quali regioni vaccinano di meno, quali di più

Maglia nera a due regioni del Meridione e a una del Nord Italia. Chi non si prenota preoccupa: a metà luglio la variante Delta supera i 3mila contagi

L’emergenza si chiama variante Delta. Ieri 17 luglio i contagi hanno sfondato la soglia delle tre migliaia, a fronte di un aumento meno preoccupante del solito nel numero di terapie intensive. Nelle cifre gli esperti leggono l’effetto dei vaccini: i positivi al Covid si concentrerebbero nelle fasce d’età più giovani, mentre i gruppi anagrafici maggiormente a rischio starebbero effettivamente beneficiando dello scudo dei preparati anti-coronavirus.

Senza dubbio, però, la campagna di vaccinazione ha ampi margini di miglioramento. E questo soprattutto in due regioni del Meridione. Per il resto, i numeri, in termini assoluti, restano stabili e in linea, più o meno, con l’obiettivo della struttura commissariale di mezzo milione di punture al giorno a livello nazionale.

Ma un’analisi tipologica rileva un elemento che potrebbe significare un’imminente tendenza al rallentamento: per ogni 5 richiami c’è una sola nuova dose soltanto. Significa che esiste uno zoccolo duro di non vaccinati, un terreno sul quale la variante Delta potrebbe attecchire con più decisione.

Quali regioni hanno raggiunto il maggior numero di vaccinati (tra gli over 60)

Tra le regioni che hanno registrato una performance migliore nell’immunizzazione delle fasce d’età dai 60 anni in su, ci sono il Lazio (manca il 3,88% degli over 80; l’8,60% degli over 70 e il 12,84% degli over 60), Lombardia (5,46% degli over 80; 11,57% degli over 70; 16,93% degli over 60), Puglia (2,80; 5,88; 10,42) Toscana (1,42; 10,22; 5,77) Veneto (1,18; 9,93; 16,28) Emilia-Romagna (1,72; 10,74; 16,64), Marche (5,47; 10,38; 19,19) Provincia Autonoma di Trento (2,40; 10,86; 18,69).

In quali regioni la gente si vaccina di meno (quando ha più di 60 anni)

Si tratta della Sicilia e della Calabria. La Sicilia però ha la maglia nera: il 22,42% degli over 80 non si è prenotato per un appuntamento agli hub e così il 22,42% dei 70-79enni. Tra i sessantenni, la quota di recidivi arriva al 28,06%. In Calabria, non ha ricevuto la prima dose il 20,98% degli ultraottantenni, 19,28% degli over 70 e il 22,56% della fascia anagrafica che va dai 60 ai 69 anni. Ai piedi della classifica di immunizzazione c’è anche il Friuli Venezia-Giulia, ma solo per quanto riguarda i 60-69enni. Il 25,21% degli appartenenti a questa fascia d’età non ha ricevuto ancora il vaccino.

Nel frattempo il governo corre ai ripari e punta a rendere obbligatorio il green pass in un ventaglio di situazioni: ecco cosa potrebbe essere contenuto nel decreto del 26 luglio. Con un maggior focus sulla necessità del lasciapassare vaccinale, l’esecutivo punta a ottenere il boom di prenotazioni osservato in Francia: qui cosa è successo subito dopo l’entrata in vigore delle misure di Macron.

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