Scuola, le novità 2018 del Miur per le primarie: lingue straniere, matematica e digitale

Il M.I.U.R. torna a parlare di scuole primarie, e delle competenze di base che gli alunni dovrebbero acquisire

Lo scorso 22 febbraio, il M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha presentato un documento così nominato: Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari. Lo scopo? Suggerire alle scuole primarie la nuova direzione da intraprendere. Una direzione che punta all’innovazione.

È stata, questa, l’occasione da parte del Ministero per ribadire quanto già suggerito dalle Indicazioni Nazionali del 2012, ma con un passo in più: al centro di ogni cosa, ora, è stato messo il tema della cittadinanza. «Nell’ambito del costante processo di elaborazione e verifica dei propri obiettivi e nell’attento confronto con gli altri sistemi scolastici europei, le Indicazioni nazionali intendono promuovere e consolidare le competenze culturali basilari e irrinunciabili tese a sviluppare
progressivamente, nel corso della vita, le competenze-chiave europee», si legge. Cosa sono le competenze chiave? Quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Ecco dunque che, ora più che mai, si parla di scuola della vita. E per la vita.

Dal punto di vista pratico, il M.I.U.R. consiglia l’introduzione graduale del CLIL (Content and Language Integrated Learning) in tutti i gradi e gli ordini della scuola, a cominciare dalla scuola primaria. La conoscenza, la valorizzazione e il potenziamento delle lingue (a cominciare dall’italiano e dall’inglese, per poi passare alle altre lingue dell’Unione Europea) sono di fondamentale importanza, per promuovere i diritti dell’alunno e portarlo ad affermare la sua identità. Sposando a pieno questo concetto, ecco che Redooc – la più grande palestra online per la matematica, e non solo – ha introdotto un’apposita sezione di lezioni di matematica in lingua inglese per la scuola primaria.

Perché proprio la matematica? Perché è anche su questa disciplina, che il M.I.U.R. pone l’accento. Tra le competenze chiave per l’apprendimento, oltre alla comunicazione nelle lingue estere, sono nominate anche la competenza matematica (e la competenza di base in scienza e tecnologia) e le competenze digitali. La matematica, infatti, aiuta il bambino e poi il ragazzo a sviluppare la capacità di comunicare e di discutere, di comprendere i punti di vista altrui, di costruire ipotesi, di alimentare la sua fantasia. Redooc, per aiutare i più piccoli ad esercitarsi, ha studiato e messo a disposizione (gratuitamente) esercizi interattivi di aritmetica, geometria e misura per gli alunni di prima e seconda elementare, sempre in lingua inglese. Perché è nell’esercizio, che sta l’innovazione.

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