Insetti e cannabis tra i novel food che forse entreranno tra i nostri ingredienti

L’EFSA sta valutando l’introduzione nel mercato europeo di nuovi alimenti sconosciuti in Europa.

A breve potrebbero entrare nel mercato europeo nuovi alimenti a base di insetti, come grilli e locuste. Ma non solo. Si parla anche di oli a base di trans-cannabidiolo, un derivato della cannabis sativa.

Si tratta di ingredienti piuttosto curiosi che, grazie al regolamento del 2015 (Novel Food, EU 2283/2015), potrebbero essere utilizzati in futuro per il consumo umano. Questa novità potrebbe spaventare molti consumatori, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi. Secondo il dott. Antonio Palillo, tecnologo alimentare, sarà ad esempio «difficile trovare il grillo nel piatto: è più probabile che questo insetto, insieme ad altri, possa diventare parte di farine o componenti di mangimi di animali… Il problema lo si risolve scrivendo bene in etichetta l’utilizzo degli ingredienti».

L’iter per l’approvazione definitiva non è ancora concluso, seppur l’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) abbia già fornito alcuni pareri. Ad avere l’ultima voce in capitolo saranno la Commissione Europea e gli Stati Membri che dovranno decidere sull’immissione in commercio. Comunque sia, le autorizzazioni definitive non arriveranno prima della fine del 2018.

In questi mesi, infatti, continueranno i controlli sulla composizione e sugli ingredienti dei cosiddetti novel food, nonché sul processo di produzione. In caso di estratti di pianta (tra cui l’estratto di foglie di ulivo, un possibile futuro ingrediente), verranno analizzate le caratteristiche stesse del vegetale. Verranno, inoltre, ricercati eventuali casi passati, in cui ci siano state persone che abbiano avuto reazioni fisiche avverse a questi alimenti, una volta ingeriti. Ma non è tutto: gli ingredienti di cui è stata fatta richiesta di autorizzazione devono essere stati commercializzati all’estero da almeno 25 anni, con dati precisi che ne dimostrino la totale sicurezza.

L’EFSA ci tiene a precisare, per la tranquillità dei futuri consumatori che, sebbene i regolamenti che disciplinano l’immissione sul mercato di questi nuovi alimenti siano recenti, non si deve pensare ai novel food come a qualcosa di non conosciuto e rivoluzionario. Questi nuovi alimenti, infatti, sono presenti da sempre nella nostra alimentazione, seppur spesso si faccia fatica a ricordarlo.

Inoltre, l’Agenzia Europea per la sicurezza alimentare specifica che questi nuovi alimenti saranno costantemente monitorati, in quanto non devono assolutamente essere nocivi per la salute degli uomini.

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