Nomine UE, fumata nera: Consiglio sospeso per incontri bilaterali

Per la Presidenza della Commissione UE, la poltrona più ambita, l'olandese Timmermans non sfonda

Fumata nera a Bruxelles. A certificare il nulla di fatto nel vertice di ieri tra i capi di Stato e di governo sulle nomine, la decisione del Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk di sospendere il Consiglio per organizzare incontri bilaterali con i leader. Lo ha annunciato su Twitter il suo portavoce, Preben Aamann. “Il vertice riprenderà una volta completati i bilaterali”, ha precisato.

Qualora la situazione non si sbloccasse in tempi stretti, ipotesi che al momento sembra la più accreditata, si  potrebbe decidere di rinviare l’elezione del nuovo presidente prevista il 3 luglio a Strasburgo. 

La poltrona più ambita è senza dubbio quella della Presidenza della Commissione Europea con il popolare tedesco Manfred Weber, nome inizialmente sostenuto dalla Merkel, che avrebbe fatto un passo indietro a patto di essere eletto alla presidenza del Parlamento europeo.

Non sfonda però neanche la candidatura del socialista Frans Timmermans con il sostegno di Germania, Francia, Olanda e Spagna. Una ipotesi che  sta creando scompiglio dentro il Ppe. A confermarlo la stessa Angela Merkel.
Non convince la scelta della cancelliera di appoggiare Timmermans per occupare la casella che lascerà  vuota Juncker, assegnando a Manfred Weber, lo Spitzenkandidat del Ppe, la poltrona di presidente dell’Europarlamento.

Per il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, “non è possibile votare un candidato socialista” per la Commissione Ue, “perché si andrebbe contro la volontà popolare”, ha detto parlando con i giornalisti al suo arrivo al pre-vertice del Ppe a Bruxelles, in veste di vicepresidente del Ppe e vicepresidente di Forza Italia.  

SALVINI BOCCIA TIMMERMANS – Una candidatura quella dell’olandese che non piace neanche a Salvini: “Sento il nome di un socialista olandese, il signor Timmermans, per la guida della Commissione Ue. Mi sembra che una nuova Europa debba nascere nel nome del lavoro e non della precarietà e dell’austerità. Un uomo di sinistra a presiedere la Commissione europea di sicuro non lo sosterremo”, ha detto il Vicepremier in un’intervista a SkyTg24.

CONTE: “DIFENDO INTERESSE DEGLI ITALIANI” – “Sono qui per difendere gli interessi degli italiani: in questo momento storico, in questa congiuntura, nell’avvio di una nuova legislatura il modo migliore per difendere gli interessi degli italiani è rivendicare un portafoglio economico di peso” nella Commissione Europea, ha detto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo.

Intanto, le trattative si annunciano lunghe e complesse e già si parla di un nuovo vertice straordinario prima del 15 luglio

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