Ecco come Schrems nel 2011 fece causa contro Facebook

Nel 2011 un ragazzo appena 23enne di nome Max Schrems ha deciso di fare una cosa che a nessuno sarebbe mai venuta in mente: intentare una causa contro Facebook

C’è un ragazzo di nome Max Schrems che ha deciso di dare del filo da torcere a Facebook e Mark Zuckerberg. Da undici anni, infatti, si è impegnato in una causa contro il colosso dei social network per violazione dei diritti sulla protezione dei dati degli utenti. E non ha intenzione di mollare.

Non è un bel periodo questo per Facebook. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Mark Zuckerberg non riesce a stare tranquillo, soprattutto perché i suoi avversari hanno adesso colto la palla al balzo per rendergli la vita difficile. Proprio negli ultimi giorni è tornata alla carica la sua spina nel fianco: e no, non si tratta di qualche grande azienda o società, ma di un ragazzo suo coetaneo che ha deciso di puntare i piedi e vincere una delle cause più grandi della storia del web. Quella di un singolo avvocato contro il social più potente del mondo.

Tutto è nato sette anni fa quando Max Schrems, appena 23enne, stava studiando il sistema di Facebook per la sua tesi di laurea. Il ragazzo è rimasto sbigottito quando ha scoperto che la maggior parte dei dati sensibili degli utenti non scomparivano nemmeno dopo la cancellazione. In particolare, su di lui Facebook deteneva circa 1.200 pagine d’informazioni che contenevano qualsiasi like o messaggio privato avesse mai inviato. Dopo essersi laureato, quindi, ha presentato non una, ma ventidue denunce contro Facebook. La sua argomentazione principale è che il social network finora ha operato violando la normativa europea sulla protezione dei dati. Dopo aver creato il gruppo “Europe versus Facebook”, ha provato a fare una class action insieme ad altre 24mila persone – cosa che è stata bocciata dalla Corte del Lussemburgo. Secondo Schrems, lo scandalo Cambridge Analytica non sarebbe che una briciola in confronto ai dati realmente posseduti da Facebook.

Ma l’obiettivo di Max Schrems non è solo Facebook: da poco ha creato un’organizzazione non-profit, “None of your business”, tramite la quale ha dichiarato guerra a tutte le aziende che non rispettano la normativa sulla privacy. Ma il punto principale è che il Gdpr che entrerà in vigore a partire dal 25 maggio permetterà alle persone di avviare delle class action. Ed è probabile che stavolta Max Schrems riesca davvero nel suo intento.

Ecco come Schrems nel 2011 fece causa contro Facebook

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