Massimo Mazzucco e la teoria del complotto Coronavirus che dilaga

Il Covid è terreno fertilissimo per i complottisti e gli amanti dei dietrologismi a tutti i costi. Tra questi, tra i “re” indiscussi c'è Massimo Mazzucco

Come facile intuire, il Coronavirus è terreno fertilissimo per i complottisti e/o gli amanti dei dietrologismi a tutti i costi. Tra questi, nel Belpaese tra i “re” indiscussi c’è Massimo Mazzucco.

Le teorie del complotto che tanto piacciono alla Rete

Noto per aver diffuso svariate teorie del complotto come quelle sull’assassinio di Kennedy, sull’11 settembre, sull’allunaggio e aver sostenuto false cure anticancro a base di bicarbonato, fautore delle immancabili scie chimiche e di svariati coinvolgimenti della massoneria a tutti i livelli, in questi giorni ha fatto girare un video sui social che sta facendo parecchio discutere.

Mazzucco gestisce dal 2003 il sito web Luogocomune.net, impegnato nella divulgazione di varie teorie del complotto. Il sito ospita numerose teorie del complotto sugli argomenti più vari, come l’assassinio di Kennedy, lo sbarco dell’uomo sulla Luna, le scie chimiche, oltre all’ipotesi, a cui lo stesso Mazzucco ha negato di aderire dopo esserne stato accreditato come sostenitore da alcune fonti, che la Terra sia cava e abitata al suo interno.

Mazzucco ha esposto le sue interpretazioni dei fatti avvenuti l’11 settembre in un libro e in un film diffusi via Internet, intitolati “11 settembre 2001 – Inganno Globale”. Il libro è stato criticato per parecchi errori anche banali, poi in parte corretti. Ma soprattutto, per riguarda fatti più vicini a casa nostra, ha autoprodotto il video “Cancro – Le cure proibite”, dove vengono sciorinate ipotetiche cure alternative al cancro prive di riscontri scientifici.

“Covid voluto dagli Usa”

Ora, in un nuovo video, Mazzucco dice la sua sull’emergenza sanitaria. Di fatto, attribuisce la diffusione del Covid ad ambienti e persone legate agli Stati Uniti, quindi frutto di un gesto voluto e pilotato. Le sue teorie hanno scatenato quella parte di web che si fa facilmente impressionare dalle bufale.

Nel video pubblicato lo scorso 18 marzo sul suo canale YouTube Luogo Comune, dal titolo “Coronavirus: è stato il ‘pipistrello'”, Massimo Mazzucco insinua tutta una serie di dubbi e teorie sulla pandemia, convinto che il Coronavirus sia stato utilizzato come una sorta di arma batteriologica, che sta mietendo migliaia di vittime, sociali ed economiche.

Oltre a citare autori di dubbia fama, riporta persino uno studio che avrebbe dimostrato l’origine “artificiale” del virus, ma che guarda caso qualche giorno dopo è stato ritirato e fatto sparire.

Attacco al vaccino e al giornalismo mainstream

L’11 aprile Mazzucco torna all’attacco e lancia un dibattito che ha come diretti interessati i giornalisti e il giornalismo mainstream, asservito al potere e assuefatto alla censura di regime, accusa.

Nel suo nuovo video denuncia la possibilità di una censura a macchia d’olio di tutti coloro che non sono allineati con l’informazione di Stato. Mazzucco porta anche esempi concreti: Rai, La 7, Mediaset sono i nemici più temibili, sostiene, sorta di “Ministero della Verità” in perfetto stile orwelliano.

Mazzucco rispolvera i cavalli di battaglia di sempre: vaccini, 5G e interessi economici che nascondono la verità. Arriva persino a sostenere che il “vaccino ci renderà tutti zombie”. I teorici della cospirazione colpiscono ancora.

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