Irene Pivetti e la presunta truffa di mascherine importate dalla Cina

La Procura di Savona ipotizza la violazione dell'articolo 515 del codice penale e il reato di frode nell'esercizio del commercio

Frode relativa al commercio di mascherine: è la violazione dell’articolo 515 del codice penale il reato su cui indaga la Procura di Savona, indagine in cui è coinvolta una società amministrata da Irene Pivetti.

L’inchiesta

L’inchiesta, anticipata da Repubblica, era partita dal sequestro di mascherine, che presentavano il marchio CE contraffatto, in una farmacia di Savona, e si inquadra nell’ambito delle migliaia di mascherine Ffp2 in arrivo dalla Cina e sequestrate dalla Guardia di Finanza al Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa, dove sono ora custodite.

Risalendo la catena di distribuzione, nelle maglie degli inquirenti è finita una società che distribuisce questi dispositivi in Italia. Da quanto emerso da rivelazioni di stampa nelle ultime ore, si tratterebbe della Only logistics Italia srl, di cui è amministratrice unica Irene Pivetti, ex presidente della Camera. L’indagine del procuratore Ubaldo Pelosi, però, sta continuando ad indagare sulla filiera distributiva, per risalire al produttore e ai primi distributori.

Chi è Irene Pivetti

Dal 1990 al 1994, Irene Pivetti è stata responsabile della Consulta Cattolica della Lega Lombarda, successivamente Lega Nord. Nel ’92, è stata eletta deputata alla Camera , e riconfermata nel 1994. Il 15 aprile dello stesso anno, è stata scelta come Presidente della Camera a soli 31 anni, la più giovane a ricoprire tale carica dopo Nilde Iotti. Dopo l’addio alla Lega nel 1996, è rimasta parlamentare fino al 2001 passando all’Udeur. Alle elezioni europee del 2019, si è candidata nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Italia Nord Orientale, senza essere eletta.

 

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Irene Pivetti e la presunta truffa di mascherine importate dalla Cina