Johnson nuovo leader dei Tory: domani sarà Premier. “Brexit entro 31 ottobre”

L'ex sindaco di Londra batte la concorrenza dell'avversario Hunt e prende il posto di Theresa May. "La campagna è finita e il lavoro comincia adesso" : le sue prime parole

Nessun colpo di scena: come largamente anticipato, è Alexander Boris de Pfeffel Johnson il nuovo leader dei Conservatori e primo ministro britannico. L’ex sindaco di Londra prende il timone alla guida dei Tory, dopo il passo indietro della premier Theresa May lo scorso 7 giugno.

Nella fase finale della competizione, basata sul voto di circa 160mila iscritti al partito, Johnson ha incassato la fiducia di oltre 92mila elettori, battendo l’avversario Jeremy Hunt, attuale ministro degli Esteri, che ha raccolto 46.656 preferenze. La vittoria di Johnson come leader dei Tory lo elegge, in automatico, anche premier dell’esecutivo britannico.

CHI E’ JOHNSON – Personaggio irriverente, per molti buffo, nel suo curriculum non mancano gaffes e dichiarazioni controverse. Sostenitore della Brexit sin dalla prima ora, Johnson,  per tutti Boris, 55 anni, è nato a New York. Si stabilisce a Bruxelles quando il padre Stanley diventa funzionario della Commissione europea, studia prima a Eton, uno dei più prestigiosi college inglesi, e successivamente all’università di Oxford.

Sindaco di Londra per due mandati, dal 2008 al 2016, è stato segretario di Stato per gli affari esteri sotto il governo di Theresa May dal 2016 al 2018.

Al mondo politico è approdato dopo aver transitato nel giornalismo con controversa fortuna: era stato licenziato in tronco per essersi inventato una citazione ma subito assunto dal Daily Telegraph, il quotidiano conservatore. Inviato a Bruxelles come corrispondente, si era conquistato la reputazione di euroscettico con le incessanti critiche ai presunti eccessi e sprechi della Ue.

LE PRIME PAROLE DA LEADER TORY E PREMIER – “La campagna è finita e il lavoro comincia adesso”, il principale avversario è il Partito laburista di Jeremy Corbyn. Tra gli obiettivi principali già annunciati: “realizzare la Brexit e unire il Paese“. L’uscita del Regno dall’Ue, ha ribadito, deve essere portata a termine entro “il 31 ottobre”.

Non manca anche un messaggio ai critic:i: “So che ci sarà chi contesterà la saggezza della vostra decisione”. Johnson ha inoltre parlato della necessità di “ridare energia” al Paese e al partito e di essere positivi.

La portavoce della Commissione Europea, Natasha Bertaud, da Bruxelles ha riportato le congratulazioni di Jean-Claude Juncker: il Presidente della Commissione Europea “intende lavorare con lui nel miglior modo possibile”.

Inizia ufficialmente l’era di Boris Johnson che si insedia da domani – quando la premier uscente May avrà formalizzato le sue dimissioni al 10 di Downing Street in uno dei momenti più delicati della storia recente del Regno unito.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Johnson nuovo leader dei Tory: domani sarà Premier. “Brexit ent...