Letta e Meloni pronti al faccia a faccia: le date dei confronti

Il segretario dem e la leader di Fratelli d’Italia hanno concordato gli appuntamenti in cui si sfideranno senza alcun altro candidato: dove e quando vederli

Si parlerà ovviamente dei programmi elettorali che i rispettivi partiti hanno illustrato nei giorni scorsi; si discuterà delle alleanze (confermate o naufragate sul più bello) e dei candidati scelti per gareggiare nei diversi collegi; ma si dibatterà soprattutto delle opposte visioni sul futuro dell’Italia, a cominciare dal ruolo che si intende riservate al nostro Paese nelle complicate dinamiche del posizionamento internazionale.

La campagna elettorale in vista del voto anticipato del prossimo 25 settembre è ufficialmente entrata nel vivo e uno dei momenti più attesi sarà quello del confronto tra coloro che unanimemente vengono ritenuti i leader degli opposti schieramenti di centrodestra e centrosinistra: da una parte Giorgia Meloni, che con Fratelli d’Italia si è saldamente issata in testa ai sondaggi della propria coalizione, e dall’altro Enrico Letta, segretario del Partito Democraticofront man della compagine che vede al suo interno anche LeU, +Europa, Sinistra Italiana, il partito dei Verdi e Impegno Civico di Luigi Di Maio.

Sfida tra Letta e Meloni: in arrivo i faccia a faccia tra i due principali leader

Le segreterie dei due capi partito hanno avuto una fitta e duratura interlocuzione che ha occupato le scorse settimane, nel tentativo di definire una strategia comune sui tempi e i modi con cui Meloni e Letta si confronteranno da qui all’apertura delle urne. Entrambi gli staff concordano nel concentrare le forze sui faccia a faccia, nel tentativo di ribadire che la sfida è soltanto tra di loro: una tattica per consolidare la logica bipolarista e delegittimare tutti gli altri aspiranti competitor, che non mancano né a destra né a sinistra.

Se infatti la leader di FdI è costretta ad una coabitazione tutt’altro che banale (visti i mille screzi di questi anni) con Matteo Salvini e Silvio Berlusconi – due personaggi per nulla docili quando si parla di leadership – anche l’ex premier ha le sue spine e lo ha dimostrato nel tentativo di accordo con Carlo Calenda: il fondatore di Azione, poi confluito nel tanto sbandierato “terzo polo” insieme a Italia Viva di Matteo Renzi, ha portato al segretario dem diverse gatte da pelare, tanto che l’intesa raggiunta in un primo momento è naufragata nel giro di poche ore per l’esuberanza dell’ex ministro e la sua incompatibilità con gli altri alleati della coalizione.

Tutto pronto, si apre il confronto tra Meloni e Letta: il calendario delle sfide in TV

E così Letta e Meloni stanno facendo di tutto per centellinare le uscite pubbliche, preservando le forze per quando si ritroveranno da soli attorno a un tavolo davanti a milioni di italiani. Un primo assaggio lo si avrà in questi giorni al Meeting di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione: la kermesse – giunta alla sua 47esima edizione – vedrà sullo stesso palco i due aspiranti vincitori, ma assieme a loro ci saranno anche Matteo Salvini, Antonio Tajani e molti altri esponenti. Un’occasione di confronto a cui entrambi non hanno potuto sottrarsi, ma che non rappresenta minimamente ciò che hanno in mente per le prossime settimane.

Infatti, sia l’uno che l’altra hanno ufficializzato in queste ore la decisione di accettare due soli inviti nei circa 30 giorni che ci separano dal voto: saranno duelli che vedranno la loro esclusiva partecipazione. Il primo round sarà quello organizzato dal Corriere della Sera per il prossimo 12 settembre, fruibile sul canale online della testata e moderato da Luciano Fontana, direttore della testata. Il secondo si terrà nel più classico dei salotti della televisione italiana: sarà dunque Bruno Vespa ad accogliere Letta e Meloni nello studio di Porta a Porta nella prima serata di Rai 1 del 22 settembre.