La Lega occupa il Parlamento. Meloni non ci sta: i motivi della protesta

Ben 70 membri della Lega occupano Camera e Senato: Salvini si rivolge a Conte, Meloni si dissocia

Ieri sera, una volta conclusa la riunione dei capigruppo, la Lega ha deciso di occupare il Parlamento. Ad annunciarlo sui propri social è stato lo stesso Matteo Salvini, che si è fatto portavoce di una protesta che ha come obiettivo quello di ricevere, in questo momento di crisi, risposte certe da parte dell’Esecutivo. C’entra il Coronavirus, l’emergenza sanitaria ed economica ma sopratutto le azioni intraprese dal governo Conte.

La Lega occupa il Parlamento

Hanno passato la notte in Camera e Senato ieri sera ben 70 rappresentanti della Lega. L’iniziativa, dopo essere stata confermata da una nota rilasciata dal partito, è stata poi commentata live-tweet anche da Salvini, che sui social si è lasciato andare a tutta una serie di dichiarazioni dove spiegava i motivi che hanno spinto lui e altri sui colleghi ad occupare il Parlamento.

L’intenzione, ha affermato il leader del Carroccio, è quella di rimanere in Aula fino a quando dal governo non arriveranno risposte concrete su:

“mascherine e protezione sanitaria per tutti, cassa integrazione non ancora arrivata ai lavoratori, soldi veri a commercianti e imprenditori, certezze per famiglie con figli a casa e scuole chiuse, sospensione dei mutui, sostegno per affitti e bollette, mafiosi da riportare in carcere”.

Che le parole di Salvini siano indirizzate a Conte e al Governo non vi è alcun dubbio quindi. La Lega, infatti, ha più volte ribadito di non essere d’accordo con le decisioni prese fino ad ora per fronteggiare la pandemia. È anche vero, tuttavia, che ogni protesta che si rispetti, se chiede di abbattere un sistema, deve anche esporre un’alternativa concreta a quello che non funziona. Ma quali sono in questo caso i piani?

Salvini e la Lega replicano alle critiche

A chi ha accusato la Lega di stare intralciando i lavori del Governo, già molto impegnato per via della situazione straordinaria che si sta ritrovano ad affrontare, Salvini ha replicato specificando quanto riportato nella nota della Lega, ovvero che la protesta del partito è stata organizzata in modo tale da non rallentare o dare fastidio a nessuno.

“La Lega c’è – ha scritto l’ex Ministro dell’Interno su Twitter  – siamo qui per ascoltare gli italiani che, chiusi a casa da 50 giorni, meritano risposte rapide, tempi certi e aiuti concreti, non solo promesse”. Parole queste che confermano l’intenzione di Salvini di farsi portavoce dello scontento degli italiani in difficoltà, chiedendo soluzioni al Governo ma non presentandone.

Lega in Parlamento, Meloni replica: “Iniziativa non concordata”

La Lega, che nel portare avanti la protesta la Lega ha deciso di non lasciare il Parlamento nemmeno quando sono arrivati i questori mandati dalla Casellati, si è poi rivolta al resto dell’opposizione. L’auspicio, hanno spiegato, è quello che anche gli alleati che non stanno al Governo si uniscano a loro.

Fratelli d’Italia, interpellati sulla questione, hanno però fatto sapere di non essere stati avvisati della cosa. Secondo la Meloni, infatti, si tratta di “un’iniziativa non concordata”. Contrariato anche Berlusconi che, a tal proposito, ha dichiarato: “Noi operiamo in maniera diversa”.

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