Immigrati: “Aumentati sbarchi fantasma”. L’allarme della Procura

A lanciare l'allarme è il Procuratore aggiunto di Palermo, Marzia Sabella, nel corso della sua audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia

“Negli ultimi due anni sono diminuiti gli sbarchi dalle coste libiche ma sono aumentati gli sbarchi fantasma dalle coste tunisine, sbarchi che sono più preoccupanti”. A lanciare l’allarme è il Procuratore aggiunto di Palermo, Marzia Sabella, nel corso della sua audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia. “Sembrano viaggi occasionali dalla Tunisia alla Sicilia – dice – in realtà abbiamo avuto modo di verificare che nella gran parte dei casi vi è dietro una associazione, inizialmente ci sembrava soltanto di origine tunisine, che organizza questi viaggi e garantisce non solo dei viaggi continui, anche in condizioni meteo avverse ma anche servizi, come la conduzione a destinazione, nel Nord Italia o in Europa. E garantisce soprattutto la non identificazione di questi soggetti che è il dato più preoccupante. Che può servire a diverse finalità”.

Secondo quanto emerge dall’audizione del Procuratore aggiunto palermitano davanti ala Commissione nazionale antimafia, i trafficanti di esseri umani libici utilizzano persino i social per pubblicizzare i viaggi dei migranti e qualcuno ha creato una sorta di mercato parallelo di ‘Trip Advisor’ per attirare i migranti in Europa.

“Un mercato fiorente che si fa addirittura più palese e che conta su una certa impunità – dice Sabella, che coordina le inchieste sul traffico di esseri umani -. Probabilmente sono aumentati i giorni di detenzione nei centri libici ma a noi risulta ancora un mercato fiorente. Con soggetti fotografati con famosi monumenti alle spalle per dire che sono organizzazioni affidabili che garantiscono il buon fine del viaggio”.

In collaborazione con Adnkronos

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