Guerra, Putin apre uno spiraglio: “Negoziati, sviluppi positivi”

Dal Cremlino, per la prima volta in prima persona, Vladimir Putin non esclude un incontro con Zelensky e apre uno spiraglio sul possibile negoziato.

Sui negoziati in corso tra Ucraina e Russia “ci sono alcuni sviluppi positivi, come mi hanno riferito i nostri negoziatori”. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante l’incontro con il suo omologo della Bielorussia Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax.

Prima apertura

Certo, non è Lukashenko – pedina nelle mani dei russi – l’interlocutore giusto per questo tipo di valutazioni. Ma si tratta comunque di un primo segnale di apertura da parte del leader russo in persona, che vede sviluppi negli incontri negoziali e non esclude un incontro diretto col presidente ucraino Zelensky.

Incontro Putin-Zelensky?

Infatti, fa sapere il Cremlino, “nessuno esclude un incontro tra Putin e Zelensky, è concettualmente possibile, ma prima i negoziatori devono fare la loro parte”, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, nel corso di un punto stampa. Peskov, ha riportato l’agenzia russa Interfax, ha escluso un incontro tra Putin e Zelenski “solo per il fatto di avere una conversazione”. “Devono incontrarsi per ottenere risultati”, ha detto.

“Le posizioni della Russia sono note, sono state formulate chiaramente e presentate ai negoziatori ucraini – ha insistito all’indomani dei colloqui in Turchia tra i ministri degli Esteri di Mosca e Kiev -. Attendiamo formulazioni reciproche”.

Il Cremlino assicura intanto che non ci sono le condizioni per un default della Russia, “a meno che non siano create artificialmente e attribuite a noi”. “Sono disponibili, e pronti a essere dispiegati, i necessari margini di sicurezza per i pagamenti di tutti i debiti esterni in rublo”, ha affermato Peskov.

Borse in risalita

Decollano le Borse europee dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha parlato di cambiamenti “positivi” nei colloqui con l’Ucraina. L’indice europeo Euro Stoxx 50 è arrivato a guadagnare fino al 4,1%, Milano avanza del 2,2%, Londra dell’1,5%, Parigi del 2,3%. Accelerano anche i future su Wall Street, in rialzo di oltre un punto percentuale.