Guerra, dopo l’Ucraina Putin vuole la Lituania. Cosa sta succedendo

Un disegno di legge alla Duma si propone di annullare l’indipendenza della piccola repubblica baltica.

Dopo l’Ucraina la Lituania? Dal punto di vista militare è improbabile, ma l’allarme lanciato a suo tempo dal presidente lituano Gitanas Nausėda trova un suo senso nel disegno di legge presentato alla Duma, che punta ad annullare l’indipendenza della piccola repubblica ottenuta ormai 31anni fa, a seguito del disfacimento dell’ex Unione Sovietica.

Il disegno di legge

Il deputato Yevgeny Fyodorov di Russia Unita, il partito di Vladimir Putin, ha presentato un disegno di legge che annulla la risoluzione del Consiglio di Stato dell’URSS “Sul riconoscimento dell’indipendenza della Repubblica di Lituania”. L’indipendenza della SSR lituana è stata riconosciuta il 6 settembre 1991. Prima di allora, nel marzo 1990, il Consiglio supremo della LSSR ha emesso una legge che ribattezza lo stato in Repubblica di Lituania e ha proclamato un atto per il ripristino della sua indipendenza.

La questione NATO

La Lituania è base Nato per le operazioni contro i russi, con un campo di addestramento a Parabrade, a circa 60 km dalla capitale Vilnius. Dal 2017, in Lituania staziona un battaglione della Nato, che ora ha raggiunto 1.600 soldati. Questa forza, che contava inizialmente 1200 uomini, verrà ampliata come battaglione di combattimento dotato di armi pesanti. Attualmente sono sette i Paesi Nato che partecipano alla forza Nato in Lituania.

Si muove la Germania

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso alla Lituania l’invio di altre centinaia di militari nell’ambito del rafforzamento del fianco est della Nato di fronte all’invasione russa dell’Ucraina. Si tratterà di un intero battaglione sotto comando tedesco dedicato a questo scopo, una metà del quale dislocato in Lituania e l’altra in Germania. Secondo Scholz, il collegamento diretto fra i due luoghi di dispiegamento “accrescerà enormemente le capacità operative” del battaglione. “Difenderemo ogni centimetro di territorio Nato in caso di attacco”, ha assicurato.

A fine mese, l’Alleanza Atlantica prenderà una decisione finale sul rafforzamento del fianco est. Scholz ha visitato il campo di addestramento militare vicino Pabrade dove si trovano i soldati tedeschi. Qui ha potuto vedere gli howitzer semoventi 2000, gli obici più potenti della Bundeswehr che la Germania ha promesso di trasferire all’Ucraina.

In occasione della visita, i tre Paesi baltici hanno rinnovato il loro forte sostegno all’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. “Dobbiamo inviare il più presto possibile l’importante messaggio politico della concessione all’Ucraina dello status di candidato all’ingresso nell’Ue” ha detto il presidente lituano Gitanas Nauseda dopo il colloquio con Scholz.