Governo, era Draghi al via: Recovery e piano vaccini, le priorità

Terminato l'iter parlamentare della fiducia, iniziano le sfide

Archiviata ormai l’era Conte, con il professore di diritto privato che tornerà ad insegnare all’Università di Firenze, atteso dai suoi studenti ansiosi di “interrogarlo” sull’esperienza di Governo, si apre ufficialmente una nuova fase. 

Si è concluso ieri, infatti, l’iter parlamentare della fiducia al nuovo Esecutivo guidato Mario Draghi, poco dopo le 22 quando è arrivato il via libera della Camera con 535 sì, 56 contrari e 5 astenuti. Il giorno prima era toccato al Senato con 262 sì, maggioranza decisamente ampia, ma non record come era accaduto al Governo Monti nel 2011.

Traghettare il Paese fuori dalla pandemia e gestire le risorse in arrivo dall’Europa, questa la missione che dovrà compiere l’ex numero della BCE, obiettivo che va di pari passo con la necessità di avviare riforme ormai improcrastinabili, dal fisco alla Pubblica Amministrazione. 

Si parte subito con il botto, dal Recovery Plan. “Il precedente governo ha già svolto una grande mole di lavoro sul Programma di ripresa e resilienza”, ha detto Draghi nel suo intervento. Tradotto: non si partirà da zero nella scrittura del piano atteso dalla UE. Non è escluso che il nuovo governo potrebbe decidere di non chiedere tutti i 127 miliardi di prestiti disponibili per il nostro Paese privilegiando, quantomeno in prima battuta, gli oltre 80 miliardi di finanziamenti a fondo perduto.

Sciolto anche il nodo sulla governance che sarò affidata al Ministro dell’Economia “con la strettissima collaborazione dei ministeri competenti che definiscono le politiche e i progetti di settore”.

Prende forma, intanto, il nuovo piano vaccini dopo le indicazioni che il premier Mario Draghi ha dato in Senato, ribadendo che l’immunizzazione di massa degli italiani è la “prima sfida” per il governo del Paese perchè la ripresa economica passa dalla messa in sicurezza della popolazione. Spazio a caserme, palazzetti, fiere, volontari in arrivo e più personale dedicato alle somministrazioni, con l’obiettivo di mezzo milione di dosi al giorno, già da aprile.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Governo, era Draghi al via: Recovery e piano vaccini, le priorità