Germania, nella locomotiva d’Europa mentre riapre la scuola boom di contagi

Mentre le scuole stanno riaprendo in tutti i Land, preoccupa la situazione dei contagi da Coronavirus in Germania

Mentre le scuole stanno riaprendo in tutti i Land, preoccupa la situazione dei contagi Coronavirus in Germania. Le autorità sanitarie tedesche hanno appena registrato il numero più alto di nuovi contagi degli ultimi tre mesi. Nelle ultime 24 ore sono stati confermati ben 1.045 nuovi casi.

Germania, impennata di contagi

È la prima volta, dal 7 maggio, che i nuovi positivi superano quota mille ma è dalla fine di luglio che i contagi sono nuovamente in aumento, dopo il picco raggiunto all’inizio di aprile, quando venivano registrati oltre 6mila casi al giorno. Ciò che colpisce è che i nuovi casi non sono legati a particolari focolai, ma sembrano diffusi un po’ ovunque. Il numero totale di contagi registrati dall’inizio della pandemia è salito a 213.067, di cui 9.175 decessi.

La ripresa della scuola rappresenta un momento molto delicato per la Germania di frau Angela Merkel. Nel Meclemburgo più di 150mila ragazzi sono già tornati in classe, oggi 6 agosto tocca ad Amburgo e il 10 a Berlino. Ma le regole sono diverse da Land a Land e non così chiare. In molte scuole ci sarà la divisione in gruppi, mentre su lezioni online e tamponi ogni Land deciderà per sé. Sulla mascherina ancora nulla di certo.

In Europa intanto si parla di seconda ondata. La curva dei contagi cresce anche in Spagna, Belgio e Romania. Anche in Italia, tornano a crescere i positivi. Nella giornata del 5 agosto 384 nuovi casi e 10 morti. Secondo gli esperti, proprio questa diffusione generalizzata del Covid, senza focolai specifici e quindi immediatamente identificabili e isolabili, fa sì che sia più difficile poter fermare i contagi, anche introducendo misure restrittive.

Bene l’economia

Per quanto tuttavia la situazione tedesca sia molto complicata dal punto di vista della curva epidemiologica, è in netta ripresa l’economia. Dopo la pessima performance dei mesi scorsi e la deflazione sfiorata a luglio, secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica Destatis, nel mese di maggio si è registrato un aumento degli ordinativi del 27,9%, dopo il +10,4% del mese precedente. Gli ordini nazionali sono volati al 35,3%, mentre quelli esteri hanno registrato una crescita del 22%.

Il dato è superiore alle aspettative degli analisti, che avevano previsto una crescita del 10,1%, anche se, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, gli ordinativi registrano un calo dell’11,3%.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Germania, nella locomotiva d’Europa mentre riapre la scuola boom...