Forza Italia in “crisi”, l’aiuto economico arriva dai Berlusconi

I figli del Cavaliere hanno versato in totale 500.000 euro, 100.000 a testa per cercare di far uscire il partito dal "profondo rosso"

I risultati delle ultime elezioni dello scorso 25 settembre 2022 non sono stati di certo quelli che il partito si aspettava, ma ancora una volta Forza Italia riesce a essere dalla parte dei vincitori, con la coalizione di centrodestra che ha conquistato il successo portando Giorgia Meloni a diventare la prima presidente del Consiglio donna della storia della Repubblica italiana. Ma ancora per un altro anno il partito di Silvio Berlusconi accusa importanti perdite economiche, con i conti in rosso che non fanno di certo dormire sonni tranquilli al Cavaliere.

Dopo aver messo sul piatto da solo, dal 2014 a oggi, quasi 100 milioni di euro per sostenere il partito, quest’anno Silvio Berlusconi ha potuto contare anche nell’aiuto della famiglia che sono corsi in soccorso per salvare i conti di Forza Italia.

I Berlusconi “salvano” Forza Italia

Nell’elenco dei contributi percepiti nel 2022 da Forza Italia, risultano infatti diverse voci riconducibili alla galassia berlusconiana, a partire da un versamento di 50.000 euro risalente al 2 agosto scorso e donato dalla “Finanziaria d’investimento Fininvest spa” con sede a Roma, in Largo del Nazareno. Analogo versamento solo due mesi prima, il 14 giugno. I versamenti, resi noti per via della legge Spazzacorrotti, vedono anche dei nomi di spicco che, come detto, portano il cognome Berlusconi.

I figli del Cavaliere,  per la prima volta tutti insieme, hanno infatti donato 100.000 euro a testa agli azzurri. I primi a mettere mano al portafoglio sono stati la primogenita Marina, Pier Silvio, Eleonora e Luigi che hanno fatto il loro versamento il 16 agosto scorso, mentre Barbara ha fatto la sua donazione il 22. Per Luigi, il più piccolo dei figli del Cavaliere, si tratta poi del secondo versamento da 100.000 euro nel giro di un anno, in quanto nel settembre scorso aveva versato la stessa cifra per il partito guidato dal padre. A mancare all’appello rispetto al solito è invece Paolo Berlusconi, fratello dell’ex premier, che in passato ha versato tante volte nelle casse di FI.

Carte alla mano, quindi, solo nel 2022 la famiglia Berlusconi è arrivata a sborsare complessivamente 500.000 euro, un vero e proprio tesoretto, in tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (qui vi abbiamo parlato della maggioranza nel governo Meloni senza Forza Italia).

Forza Italia, i conti sono in rosso

Nonostante gli aiuti che arrivano ogni anno, però, le casse di Forza Italia non possono di certo sorridere. Secondo l’ultimo bilancio, chiuso al 31 dicembre 2021, FI presenta conti in lieve miglioramento rispetto al 2020, ma sempre in rosso con un disavanzo di 340.490 euro. Il partito, secondo quanto emerge, è debitore verso ‘altri finanziatori’, ovvero l’unico creditore-padrone che l’ha creata 28 anni fa, l’ex premier, per oltre 92 milioni di euro che sono stati garantiti attraverso fideiussioni personali (qui vi abbiamo parlato del caso Berlusconi-Putin).

A pesare notevolmente sulle finanze in rosso del partito c’è anche il problema dei morosi, ovvero di tutti quei deputati, senatori e consiglieri regionali, che non pagano regolarmente le quote dovute, circa 900 euro al mese. Le stime dicono che da questi mancati pagamenti Forza Italia ha subito un buco di cassa di almeno 2 milioni di euro.