Lega, villa in Sardegna acquistata con i soldi del 2 per mille?

Un'inchiesta di "Presa Diretta", in onda domani su Rai 3, prova a scoprire che fine abbiano fatto i 49 milioni scomparsi dalle casse della Lega

Il 2 per mille è un contributo volontario che i contribuenti possono decidere di destinare a un partito politico di loro scelta. I fondi così ricevuti dovrebbero essere utilizzati per finanziare le attività di partito, pagare i dipendenti e coprire le spese sostenute per le campagne elettorali e la propaganda politica. Questo, almeno, dovrebbe essere l’utilizzo “standard” di questi soldi.

Secondo un’inchiesta condotta dal programma “Presa Diretta”, che verrà trasmessa lunedì 28 settembre alle 21:20 su Rai 3, parte dei fondi del 2 per mille che la Lega Salvini Premier ha ricevuto nel 2018 sarebbero stati utilizzati per acquistare una villa in Sardegna. Una vicenda non del tutto chiara, i cui protagonisti sono gli stessi finiti sotto inchiesta nelle scorse settimane a Milano: l’elettricista Barachetti, il commercialista Alberto Di Rubba e il suo collega Andrea Manzoni. Secondo quanto ricostruito dal team di giornalisti di Rai 3, parte dei soldi del 2 per mille arrivati nelle casse della “Lega Salvini Premier” sarebbero finiti in quelle di società riconducibili ai contabili dello stesso partito.

Che fine hanno fatto i 49 milioni: l’inchiesta di “Presa Diretta”

Il giro di fatture e di compravendite di immobili è emerso nel corso di un’inchiesta giornalistica che la trasmissione di Rai 3 ha condotto nelle ultime settimane. Al centro delle ricerche del team di giornalisti diretto da Riccardo Iacona ci sono i famosi 49 milioni di euro di rimborsi elettorali che l’allora partito di Umberto Bossi non avrebbe mai dovuto ricevere.

Seguendo le tracce dei soldi, i giornalisti di “Presa Diretta” sono arrivati fino a una villa in Sardegna, situata a pochi chilometri da Porto Rotondo. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, nell’agosto 2018, qualche giorno dopo aver ricevuto 1,5 milioni di euro dai fondi del 2 per mille, la “Lega Salvini Premier” effettua un bonifico di 311 mila euro intestato a Barachetti Service.

Passa qualche mese e con una cifra simile (338 mila euro) Barachetti acquista una villa in Sardegna di proprietà di Marzio Carrara (uno dei fornitori di punta della Lega). Come riporta “Il Fatto Quotidiano”, nell’atto di acquisto viene specificato che la somma fosse stata versata da Barachetti a Carrara prima del rogito, senza fornire ulteriori spiegazioni.

Dalla villa ai conti della Dea

Sempre secondo la ricostruzione fornita da “Presa Diretta”, il peregrinare di questi soldi non termina qui. Qualche tempo dopo, infatti, più di un terzo della cifra (circa 135 mila euro) vengono girati allo Studio Dea Consulting, come acconto e saldo di una fattura. Nulla di strano, se non fosse che SDC srl sia una delle società controllate da Di Rubba e Manzoni, i due contabili finiti agli arresti domiciliari nelle passate settimane per l’acquisto di un capannone industriale da parte della Lombardia Film Commission.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Lega, villa in Sardegna acquistata con i soldi del 2 per mille?