Il piano di Fedorov, fedelissimo di Zelensky e “amico” di Elon Musk

Il presidente lo ha voluto tra i 4 vicepremier ma soprattutto lo ha scelto per la carica di ministro della Trasformazione digitale (con risultati straordinari)

Fino alle elezioni presidenziali del suo Paese tenutesi nel 2019 – quelle che incoronarono Volodymyr Zelensky come nuovo presidente, trasformandolo da una premier attoriale ad uno in carne ed ossa – Michaylov Fedorov era niente di più che un perfetto sconosciuto per la stragrande maggioranza dei suoi connazionali.

Oggi, a distanza di appena 3 anni, il suo volto appare quasi quotidianamente sulle televisioni nazionali ucraine, sui quotidiani e sui portali online. Ma dallo scorso 24 febbraio in poi (giorno dell’invasione voluta da Vladimir Putin), anche i media internazionali hanno iniziato forzatamente ad interessarsi a quello che in molti descrivono come l’uomo più fidato del presidente ucraino: una voce che pare confermata dai fatti, dato che Fedorov è uno dei 4 vicepremier di Kiev, quello che (per età e temperamento) si trova più in sintonia con il proprio leader.

Chi è Michaylov Fedorov, il braccio destro di Zelensky che vuole rivoluzionare l’Ucraina

Nato nel gennaio del 1991 (l’anno in cui l’Ucraina post-sovietica si presentò al mondo così come la conosciamo oggi), Fedorov non ricopre solamente il ruolo di vicepresidente all’interno dello staff governativo. La sua carica più importante (per responsabilità e ambiti di interesse) è senza dubbio quella di titolare della Trasformazione digitale, il ministero creato appositamente da Zelensky nei giorni immediatamente successivi al suo insediamento.

Non ebbe alcun dubbio il presidente riguardo a questo incarico, fin dal primo momento in cui conobbe Fedorov un anno primo del trionfo alle urne. Era in piena campagna elettorale e gli venne presentato questo ragazzo, cresciuto a pane e computer, che proponeva soluzioni innovative per rivoluzionare la struttura digitale del Paese e permettergli di intrecciare nuovi legami con le realtà più sviluppate del pianeta.

Fedorov, l’uomo che ha cambiato il volto dell’Ucraina: riuscirà a risollevare le sorti della guerra?

Oggi Fedorov può affermare con vanto e orgoglio di aver dotato l’Ucraina di un supporto tecnologico che sta facendo la differenza nel conflitto contro la Russia. Ha messo in funzione centinaia di droni che informano in tempo reale lo staff governativo sui bisogni dell’esercito dislocato sul territorio nazionale. Ha assodato un esercito di cyber esperti che “lavorano per noi contro il nemico”, come ha ribadito in diverse interviste rilasciate ai media occidentali. Con una serie di semplici tweet, ha convinto Elon Musk ad attivare il suo sistema Starlink nel proprio Paese e ha condotto una campagna (che si è rivelata molto efficace) affinché le Big Tech abbandonassero Mosca.

“Possiamo diventare lo Stato più conveniente, veloce e libero del mondo in termini di servizi digitali e interazione fra persone e governo – ha dichiarato di recente al Corriere della Sera – siamo un Paese giovane, capiamo la tecnologia. Immagino un futuro in cui l’educazione sia garantita per tutte le famiglie, il governo dell’Ucraina sia all’avanguardia sul digitale, con il cento per cento di servizi online, senza contante e senza l’abbattimento di alberi. Immagino l’azzeramento della burocrazia e il servizio 5G in ogni angolo del Paese”. Sognare non costa nulla, soprattutto per chi – nel giro di un batter d’occhio – è passato dal completo anonimato alla ribalta internazionale.